ECCO PERCHE' IL VINO ROSSO PROTEGGE DAL CANCRO
Uno studio sperimentale pubblicato sul numero di luglio della rivista scientifica "Cancer Research" ha rivelato il motivo per cui l'ossidante trans Resveratrolo (RES), contenuto nel vino rosso e nelle uve (nelle quali ha l'effetto di un antibiotico per proteggerle dalle infezioni di funghi) è efficace nella lotta contro alcuni tumori. A quanto hanno appurato i ricercatori della facoltà di medicina della University of North Carolina a Chapel Hill, il RES disattiva la proteina NF-Kppa-B, che protegge le cellule cancerose dalla chemioterapia e dalla distruzione.
Secondo Minnie Holmes-McNary, che ha diretto la ricerca, i risultati ottenuti significano che il RES stesso potrà forse essere utilizzato un giorno per la prevenzione e/o la terapia anti-cancro. Utilizzando il RES negli esperimenti, condotti in laboratorio su cellule umane e su cellule di topi sperimentali, gli scienziati hanno potuto riprodurre "il processo che utilizza naturalmente l'organismo per uccidere le cellule cancerogene", come ha spiegato la Holmes-McNary: tale processo è un meccanismo di difesa che induce una sorta di suicidio (apoptosi) delle cellule nocive.
"Quando il RES era assente nella coltura di cellule - si legge nello studio pubblicato su Cancer Research -le cellule cancerogene continuavano a riprodursi. Ma quando il RES è stato introdotto nell'esperimento, abbiamo potuto attivare con successo la morte delle cellule cancerogene grazie alla disattivazione della proteina NF-Kappa-B". L'efficacia anti-cancro del vino rosso era stata già accertata da alcuni anni, ed una ricerca svolta due anni fa dalla University of Illinois aveva appurato l'efficacia anti-cancerosa ed anti-infiammatoria del RES.
Questa sostanza è presente in varia misura in tutti i vini (in particolar modo nei vini rossi: la vinificazione in rosso avviene a contatto con le bucce dell'uva, che cedono al vino il loro colore ed altre sostanze), ma è abbondante anche nell'uva, nelle more e nei mirtilli.
