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Oggi può sembrare anacronistico pensare alle proprietà terapeutiche delle erbe, sopraffatti come siamo dai mille farmaci che possiamo trovare sotto qualsiasi formulazione, ma non dobbiamo dimenticare che molti dei principi attivi utilizzati dalla moderna farmacopea sono di derivazione botanica: per esempio il potentissimo cortisone trova origine dalla modesta radice della patata.
Non intendiamo con questa rubrica dire che bisogna diventare dei medici “fai da te” o che bisogna gettare alle ortiche le cure studiate dal medico di famiglia: ai medici spetta diagnosi e cura. Quello che ognuno di noi può fare è cercare di integrare nella propria alimentazione vegetali sotto qualsiasi forma, radici, foglie, frutti, erbe, spezie per scoprire quante straordinarie doti hanno le umilissime piante e trarre dalle loro preziose virtù un aiuto per i propri problemi di salute.
In questa rubrica, oltre alle indicazioni terapeutiche più scientifiche, troverai delle semplici ricette per utilizzare le piante per la tua salute e, dove possibile, anche delle velocissime ricettine, a volte poco più di semplici idee che la tua abilità di cuoca potrà sviluppare secondo la tua sensibilità, per inserirle nella tua dieta in maniera semplice o un po’ inconsueta.
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Avvertenza: questa è una rubrica a carattere informativo che contiene argomenti seriamente documentati, ma il lettore deve sempre consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi programma terapeutico o dietetico. QualiTavola Magazine non si assume nessuna responsabilità circa il cattivo utilizzo delle informazioni riportate. |
Sedano - Apium graveolens
Avvertenze:
Il sedano è consigliato come corroborante, ma è molto più potente cotto che non crudo.
Parti utilizzate:
Si usano gambi, foglie, semi, frutti e radice. Le principali sostanze attive sono oli essenziali, flavonoidi, furanocumarine, vitamine A, B e C e sostanze minerali, nitrati.
Proprietà:
Gli oli essenziali hanno effetto diuretico, rafforza il sistema immunitario, stimola la secrezione biliare, è un efficace depuratore del sangue e stimola le ghiandole endocrine, soprattutto le surrenali. Favorisce la cicatrizzazione delle ferite.
Impieghi:
Igambi sono usati per succhi, piatti di verdura o insalate: queste preparazioni sono diuretiche e indicate per i calcoli renali e per i disturbi dei reni in generale. L’infuso di foglie essiccate o dei semi, oltre ad essere diuretico, può essere di aiuto nel combattere lo stress, nelle infiammazioni delle vie aeree superiori e per problemi polmonari cronici.
>>> Per la salute:
Succo cicatrizzante di ferite e ulcere:
Lava e pulisci gambi e radice del sedano, poi mettili nella centrifuga. Spalma sopra le ferite un paio di volte al giorno. Come ricostituente assumi 3-4 cucchiai al giorno di succo di sedano appena centrifugato.
Infuso per problemi polmonari cronici:
In un tegamo versa una tazza di acqua fredda sopra due cucchiaini di foglie di sedano o di semi di sedano tritati. Porta a ebollizione, poi filtra. Bevilo tiepido, addolcito con un cucchiaino di miele.
Forse non sapevi che… 
Durante i banchetti gli antichi si coronavano con la pianta del sedano, credendo così di neutralizzare gli effetti del vino.
>>>In cucina:
Sedano brasato
Lessa il sedano per 5 minuti in acqua bollente, scolalo, taglialo a metà secondo la lunghezza e ponilo in una casseruola con qualche fiocchetto di burro e brodo. Copri e lascia brasare in forno per 15 minuti.
Sedano farcito
Prendi 4 larghe costole di sedano, 60 g di burro, 100 g di Roquefort, sale, pepe bianco, un peperone rosso e prezzemolo. Prepara una crema col burro e il formaggio, aggiungendo a metà lavorazione sale e pepe. Lava il sedano e taglia le costole in due parti. Versa, con una siringa per dolci, la crema all’interno delle costole. Taglia il peperone a dadini e spargilo sulla crema, decora con il prezzemolo tritato.
Sedano al prosciutto
Metti in una casseruola una bella noce di burro e un battuto di 50 g di prosciutto cotto tritato finemente con una cipolla di media grandezza. Aggiungi un chiodo di garofano e lascia rosolare, quando la cipolla avrà preso colore versa il brodo e tira a cottura il soffritto. Condisci con sale e pepe, versa la salsa sopra alle costole di sedano tagliate a pezzetti e servi caldo.
Sedano fritto
Taglia le costole di sedano a pezzetti, bagnale nell’uovo battuto e panale con pane grattuggiato. Friggile in olio e servi ben caldo.