DOC è una magica sigletta entrata ormai a far parte del lessico comune degli italiani non solo per parlar di vino. | ![]() |
| Pubblicato: 20 aprile 2010 | In collaborazione con Naturalmente Italiano |
Ruchè di Castagnole Monferrato Doc | |
Presentazione | Il Ruchè di Castagnole Monferrato Doc viene prodotto esclusivamente in una ristretta area della provincia di Asti. L'esposizione favorevole fa di questi terreni calcarei e asciutti il luogo ottimale per la coltivazione del vitigno Ruchè. Non si hanno notizie certe sull'origine di questo nome; l'ipotesi più accreditata lo fa derivare da 'roncet', una degenerazione infettiva che in tempi passati attaccò i vitigni della zona e di fronte al quale il Ruchè si dimostrò particolarmente resistente. Oggi la Doc viene prodotta nelle versioni Secco, da pasto, e Amabile, da fine pasto. |
Tipologia | Il Ruchè di Castagnole Monferrato Doc è un vino da pasto se Secco e da fine pasto se Amabile. |
Zona di produzione | Comprende i comuni di Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi, in provincia di Asti. |
Descrizione | Si ottiene da uve di vitigno Ruchè per almeno il 90%. Possono concorrere anche le uve dei vitigni Barbera e/o Brachetto fino a un massimo del 10%. |
Come si produce | Il metodo di produzione del Ruchè di Castagnole Monferrato Doc prevede l'utilizzo della vinaccia che, durante la fermentazione, rimane a contatto con il mosto-vino. Dopo la fermentazione e la macerazione avviene la svinatura, operazione che consente la separazione delle bucce e dei vinaccioli dal mosto-vino. Il vino viene successivamente sottoposto a travasi per eliminare le altre sostanze solide precipitate, e infine viene indirizzato all'affinamento e all'imbottigliamento. La versione Amabile si ottiene per effetto di una maggiore presenza di zuccheri residui (14-25 grammi per litro) non ancora decomposti. |
Caratteristiche | All'esame visivo il Ruchè di Castagnole Monferrato Doc si presenta di colore rosso rubino con riflessi violacei. Ha odore molto intenso, persistente, di notevole finezza, fruttato con sentori di fragole, albicocca e rosa canina. Il sapore è secco, caldo, sufficientemente morbido, abbastanza fresco d'acidità, poco tannico, di corpo e abbastanza equilibrato. La gradazione alcolica minima è di 12 gradi. |
Riferimenti normativi | La Doc Ruchè di Castagnole Monferrato è stata riconosciuta con DPR del 22.10.1987 pubblicato sulla GU 75 del 30.03.1988. |
Come si consuma | Il Ruchè di Castagnole Monferrato Doc Secco si accompagna a formaggi saporiti di media stagionatura, antipasti caldi della tipica cucina piemontese, primi piatti al ragù saporito. Va servito in calici per vini rossi giovani a una temperatura di 14-16°C entro due-tre anni dalla vendemmia. Nella versione Amabile si sposa bene con crostate di frutta; va servito a 7-8°C in piccoli calici. |
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