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Un vino da servire ghiacciato...

Vino06 Apr 2010

Rosso Piceno Doc

Una finestra settimanale sui vini doc e docg italiani in collaborazione con Naturalmente Italiano

DOC è una magica sigletta entrata ormai a far parte del lessico comune degli italiani non solo per parlar di vino.
Oggi un'auto di lusso è doc, un cibo buonissimo è doc, una persona straordinaria è doc....
Questo mostra chiaramente che il termine viene sempre usato per indicare un pregio!
Eppure la strada dei vini doc, nati ufficialmente nel 1963, non è sempre stata in discesa, anzi ci sono stati anni nei quali molti produttori preferivano evitare di identificare le loro bottiglie con la denominazione di origine. Ma oggi tutto è cambiato, i vini doc sono più di 200 e nel 1980 si è aggiunta anche la docg che identifica l'aristocrazia dell'enologia italiana.
Con questa rubrica settimanale Enotime Magazine vuole aprire una finestra su tutti i vini doc e docg italiani, anche su quelli sconosciuti, per testimoniare la grande eterogeneità vitivinicola della nostra Penisola. Oltre alla descrizione del vino troverai "i nostri assaggi doc", cioè le migliori cantine e bottiglie presenti nella denominazione.

Pubblicato: 6 aprile 2010
In collaborazione con
Naturalmente Italiano

Rosso Piceno Doc

Presentazione
Il Poeta latino Polibio racconta che Annibale, nella sua discesa verso Roma, ridiede forza ai cavalli del suo esercito facendoli curare con frizioni di vino Rosso Piceno assai invecchiato, mentre un altro poeta latino, Plinio il Vecchio, parla di un vitigno Picenum vero e proprio, anche se lo colloca al di là delle Alpi. Il vino Picenum prende il nome dalla civiltà picena fiorita nel territorio delle attuali Marche prima dell'occupazione romana. Prodotto in numerosi comuni delle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno, il Rosso Piceno estende i suoi vigneti prevalentemente in alta collina fino a circa 700 metri sul livello del mare, sotto le falde dei Monti Sibillini. In questi luoghi, raccontano le leggende, aveva eletto la sua dimora prediletta la Sibilla, la profetessa che aveva ottenuto da Apollo il dono dell'immortalità e la capacità di comparire in diversi luoghi in tempi diversi. Una menzione a parte merita il Rosso Piceno Superiore, un vero e proprio "cru" prodotto in una ristrettissima zona ad alta vocazione viticola in provincia di Ascoli Piceno. Un anno di invecchiamento obbligatorio in botti di rovere, prima di essere commercializzato, gli consentono di portare la qualifica di "Superiore".
Tipologia
Il Rosso Piceno Doc è un vino rosso da pasto prodotto anche nelle versioni Superiore e Novello.
Zona di produzione
La Doc Rosso Piceno viene prodotta nel territorio di 13 comuni delle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno.
Descrizione
Il Rosso Piceno viene ottenuto con uve dei vitigni Sangiovese per il 30-50%, Montepulciano (35-70%), e da altre uve non aromatiche a bacca rossa, ammesse in zona, fino a un massimo del 15%.
Come si produce

Il metodo di produzione del Rosso Piceno Doc prevede che la fermentazione del mosto avvenga a contatto con la vinaccia che durante questa fase rilascia parte delle sostanze in essa contenute, quali antociani e tannini. In sostanza, l'uva viene pigiata e, nella maggioranza dei casi, diraspata, quindi solfitata con aggiunta di anidride solforosa. A questo punto, negli speciali recipienti vinari chiamati fermentini, inizia la fase di fermentazione e macerazione, che ha una durata generalmente superiore ai 15 giorni. Seguono la fase della svinatura, che permette la separazione delle bucce e dei vinaccioli dal mosto-vino, i travasi, l'affinamento e l'invecchiamento. Viene prodotto anche il tipo Superiore con un anno di invecchiamento obbligatorio.

Caratteristiche
Il Rosso Piceno ha colore rosso rubino non troppo carico, che tende al granato con l'invecchiamento; profumo gradevole, vinoso, leggermente etereo; sapore asciutto, sapido, armonico; la gradazione alcolica minima è di 11,5 gradi. Qualora le uve provengano da una fascia di territorio delimitata all'interno della Doc, il vino subisca un invecchiamento di un anno e abbia una gradazione alcolica complessiva minima del 12%, è consentita la qualifica "Superiore".
Riferimenti normativi

Il riconoscimento della Doc 'Rosso Piceno' è avvenuto con DPR 11.08.68, sostituito dal DPR 22.09.97 pubblicato sulla GU dell'1.10.97.

Come si consuma
Il Rosso Piceno viene abbinato a primi piatti con sughi a base di carne, carni rosse e bianche alla brace e aromatizzate con aglio, rosmarino e tartufo, bolliti misti e fritti di carne e va servito a 18-20 °C dal terzo al sesto anno dalla vendemmia, in un calice ballon.

>>> I nostri assaggi D.O.C. <<<

Terre di San Ginesio 
via Val di Fiastra 13 - 62020 Ripe San Ginesio (MC) Tel. 0733.500337  
Rosso Piceno DOC “Torre di Morro” Baleani

Ercole Velenosi  
via Dei Biancospini, 11 - 63100 Ascoli Piceno (AP) Tel. 0736.341218
Rosso Piceno Superiore DOC “Roggio del Filare”

Saladini Pilastri 
via Saladini, 5 - 63030 Spinetoli (AP) Tel. 0736.899534
Rosso Piceno DOC “Vigna Monteprandone”

Tenuta Cocci Grifoni 
c.da Messieri, 12 - 63030 San Savino di Ripatransone (AP) Tel. 0735.90143

Rosso Piceno Superiore DOC “Vigna Messieri”

Montecappone
via Colle Olivo, 2 - 60035 Jesi (AN) - Tel 0731.205761
Rosso Piceno DOC  “Montesecco”

 

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