DOC è una magica sigletta entrata ormai a far parte del lessico comune degli italiani non solo per parlar di vino. | ![]() |
| Pubblicato: 30 Marzo 2010 | In collaborazione con Naturalmente Italiano |
Rosso di Montepulciano Doc | |
Presentazione | Questo vino viene prodotto all'interno del comune di Montepulciano in provincia di Siena. Numerose sono le testimonianze storiche legate alla sua eccellenza. Lo troviamo a esempio esaltato come 're d'ogni vino' nel poemetto "Bacco in Toscana" del 1685 scritto da Francesco Redi, illustre medico e naturalista, ma anche sommo poeta. La fortuna che ebbe questo scritto procurò al vino di Montepulciano prestigio e popolarità anche all'estero e lo rese uno dei vini più richiesti nella corte di Guglielmo III re d'Inghilterra, di Scozia e d'Irlanda. L'istituzione della Doc Rosso di Montepulciano è recentissima e si affianca a quella del Vino Nobile di Montepulciano con cui condivide l'area di produzione, distinguendosi da essa unicamente per quanto riguarda la resa per ettaro, la gradazione alcolica e l'invecchiamento. |
Tipologia | Il Rosso di Montepulciano Doc è un vino rosso da pasto. |
Zona di produzione | L'area di produzione coincide con quella del Vino Nobile di Montepulciano e interessa, pertanto, il territorio amministrativo del comune di Montepulciano, in provincia di Siena. |
Descrizione | La composizione varietale prevede l'utilizzo di uve Sangiovese fino al 70% (localmente denominato Prugnolo gentile), con l'eventuale aggiunta di Canaiolo nero (fino al 20%) e di altri vitigni della zona (per un massimo del 20%, con quelli a bacca bianca in percentuale non superiore al 10%). |
Come si produce | Il processo di vinificazione del Rosso di Montepulciano prevede che la fermentazione del mosto avvenga a contatto con la vinaccia, che durante questa fase rilascia parte delle sostanze in essa contenute, quali antociani e tannini. Il processo di fermentazione, che ha durata variabile, è generalmente superiore ai 15 giorni ed è seguito dalla svinatura, con la separazione della vinaccia dal mosto. Le fasi successive sono i travasi, l'affinamento e l'invecchiamento. Al termine di questo periodo, il vino viene imbottigliato e immesso al consumo solo dopo il 1° di marzo dell'annata successiva a quella della vendemmia. |
Caratteristiche | Al consumo si presenta di colore rubino con odore intensamente vinoso e sapore asciutto, persistente, leggermente tannico. La gradazione minima è di 11,5 gradi. |
Riferimenti normativi | La Doc Rosso di Montepulciano è stata riconosciuta con DPR 21.12.1988 pubblicato sulla GU 145 del 23.06.1989, modificato dal Decreto 26.07.99 pubblicato sulla GU 185 del 9.08.99 che ha sostituito per intero il disciplinare di produzione. |
Come si consuma | È un vino da tutto pasto, indicato soprattutto per i primi piatti al ragù e per le carni. Gli abbinamenti consigliati sono il polpettone alla fiorentina, i fegatelli, il pollo, la bistecca alla fiorentina, i fagioli al fiasco, gli involtini in umido, la scottiglia e i formaggi stagionati. Va servito in calici ballon a una temperatura di 16-18 °C. |
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