DOC è una magica sigletta entrata ormai a far parte del lessico comune degli italiani non solo per parlar di vino. | ![]() |
| Pubblicato: 23 Marzo 2010 | In collaborazione con Naturalmente Italiano |
Rosso di Montalcino Doc | |
Presentazione | Montalcino, centro rinomato per le sue notevoli testimonianze storiche e artistiche, è patria di nobili vini. Apprezzata fin dai secoli passati, la produzione vinicola di quest'area della provincia di Siena ha iniziato a partire dalla seconda metà del secolo scorso un percorso di valorizzazione della materia prima e delle risorse del territorio che hanno condotto all'ottenimento di ben tre denominazioni: il Rosso di Montalcino Doc, Il Brunello di Montalcino Docg e il Moscadello di Montalcino Doc. Il Rosso di Montalcino nasce dagli stessi vitigni utilizzati per il Brunello, ma viene posto in commercio senza il tradizionale invecchiamento della Docg. |
Tipologia | Il Rosso di Montalcino è un vino da pasto. |
Zona di produzione | L'area di produzione comprende l'intero territorio del comune di Montalcino, in provincia di Siena. |
Descrizione | Il Rosso di Montalcino viene prodotto esclusivamente con le uve del vitigno Sangiovese. |
Come si produce | Il processo di vinificazione del Rosso di Montalcino prevede che la fermentazione del mosto avvenga a contatto con la vinaccia, che durante questa fase rilascia parte delle sostanze in essa contenute, quali antociani e tannini. La fermentazione supera generalmente i 15 giorni poiché si tratta di un vino a medio-lungo invecchiamento. Le fasi successive sono la svinatura, con la separazione della vinaccia dal mosto, i travasi, l'affinamento e l'invecchiamento che deve durare almeno un anno. |
Caratteristiche | Il Rosso di Montalcino presenta un colore rosso rubino intenso, un odore caratteristico e intenso e un sapore asciutto, caldo, un po' tannico. La gradazione minima è di 12 gradi. |
Riferimenti normativi | La Doc Rosso di Montalcino è stata riconosciuta con DPR del 25.11.1983. Il disciplinare di produzione è stato sostituito per intero con DM del 04.11.1991 e successivamente con Decreto del 07.06.1996 pubblicato sulla GU del 26.06.1996. |
Come si consuma | Il Rosso di Montalcino si accompagna a piatti strutturati come il Pecorino toscano stagionato, la ribollita, le pappardelle, l'arista alla fiorentina, il salame e la noce di vitello brasata. Va servito in calici ballon a una temperatura di 16-18°C. |
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