DOC è una magica sigletta entrata ormai a far parte del lessico comune degli italiani non solo per parlar di vino. | ![]() |
| Pubblicato: 23 Febbraio 2010 | In collaborazione con Naturalmente Italiano |
Rosso Conero Riserva Docg | |
Presentazione | Già dall'età Etrusca la produzione di vino 'anconetano' era largamente praticata. Nel corso dei secoli la produzione enologica del Conero è andata sempre più evolvendosi sino a raggiungere un alto standard di qualità, premiato con il riconoscimento a Docg nel settembre del 2004. Importanti testimonianze storiche della sua produzione sono state rinvenute in un antico monastero di Benedettini, i quali si racconta che impiegassero le uve raccolte alle falde del Conero per produrre uno splendido Rosso. E si pensa che forse furono proprio loro a darne il nome attuale. Riferimento geografico della zona di produzione é il Monte Conero, che si erge per 572 metri a Sud-Est di Ancona per poi tuffarsi nell'Adriatico. I terreni agricoli della zona anconetana sono particolarmente vocati alla crescita di diversi vitigni, sia bianchi che rossi, in quanto il clima è caldo e asciutto, condizioni che garantiscono all'uva una buona e regolare maturazione. |
Tipologia | Il Conero Rosso Riserva Docg è un vino da pasto. |
Zona di produzione | La zona di produzione interessa sette comuni: Ancona, Camerano, Numana, Offagna, Sirolo ed in parte Castelfidardo e Osimo. |
Descrizione | Come per il Rosso Conero Doc, il Rosso Conero Riserva Docg è ottenuto per un minimo del 85% dalle uve del vitigno Montepulciano con eventuali aggiunte di uve Sangiovese per la restante percentuale. |
Come si produce | Il metodo di produzione del Conero Rosso Riserva Docg prevede la pigiatura delle uve, poi messe a fermentare e a macerare assieme alla vinaccia. Con la successiva svinatura, si separa la vinaccia dal mosto e, dopo l'affinamento e l'invecchiamento, il vino viene stabilizzato e imbottigliato. L'invecchiamento è di almeno 24 mesi in barrique a cui seguono 8-10 mesi di affinamento in bottiglia. |
Caratteristiche | Questo vino si presenta con un colore rosso rubino, limpido e brillante con sfumature violacee e tendenti al granato con l'invecchiamento. All'olfatto di presenta gradevole con note vinose e fini, con la maturazione emergono note floreali e fruttate. Dal sapore tipicamente asciutto, sapido, armonico è un vino ricco di corpo, con l'invecchiamento acquista morbidezza e una nota leggermente amara. La gradazione minima è di 12 gradi. |
Riferimenti normativi | Il Rosso Conero Riserva ha ricevuto il riconoscimento a Docg con D.M.01.09.2004, pubblicato sulla GU n. 212 del 09.09.2004. |
Come si consuma | Il Rosso Conero riserva Docg si sposa con primi piatti conditi con sughi di carne come il Timballo di maccheroni al ragù. Trova un buon abbinamento anche con secondi di carne rossa, brasati e stufati. È ottimo accompagnato alla selvaggina e ai formaggi stagionati. Si consiglia di degustarlo a una temperatura di 18°-20°C, servendolo in calici Ballon per rossi corposi e maturi. |
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