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Un vino da servire ghiacciato...

Alimentazione15 Nov 2011

Maturare la cipolla, per un soffritto a prova di bruciature...a grassi in cottura

Francesco de Francesco spiega i trucchi per una delle oparazioni che quotidianamente avvengono in cucina

Cucinare fa parte delle quotidiane attività necessarie per alimentarsi. Qualche volta scegliamo il ristorante, la trattoria o la pizzeria. qualche volta acquistiamo il cibo già pronto in gastronomia o al supemercato, ma prima o poi tutti quanti si devono cimentare con i fornelli, ed è in quel frangente che conoscere alcuni trucchetti può risultare assai utile e fare la differenza. In questa rubrica lo chef Francesco de Francesco,  della scuola di cucina Maisazi che insegna sia agli appassionati che ai professionisti, offre alcuni consigli e scorciatoie che possono rivelarsi fondamentali ai fornelli evitando errori e ottimizzando i tempi. Buon appetito!


Fare un buon soffritto sembra una cosa semplice, ma in realtà è tra le cose più difficili di una buona cucina, attenta al gusto e soprattutto alla salute di chi consumerà i cibi preparati.

In particolare, cipolla, scalogno e porro sono spesso la spina nel fianco di chi ci tiene alla salute. Infatti per un buon soffritto è opportuno che i tre siano disidratati, ma per farlo spesso si bruciano e, peggio ancora, si rischia di decomporre quando non bruciare, il grasso impiegato (olio o burro che sia).

In un prossimo futuro magari scriverò 10 consigli per un buon soffritto, ora invece voglio descrivere un’operazione che vi consente di guadagnare in salute ed in tempo. La cipolla maturata.

Tritate la cipolla secondo il vostro gusto, mettetela in un casseruolino dove ci stia stretta, coprite con olio in modo abbondante (l’olio deve coprire di un cm).
Mettete il tutto su un fuoco moderatissimo e fate cuocere, senza far friggere, sino a quando la cipolla non risulti disidratata (appassita, ma non marrone scuro).

Conservate il tutto in un contenitore ben chiuso, in frigorifero, per un mese. Quando per una ricetta dovete rosolare la cipolla, basterà prenderne un po’ dal contenitore. Più cipolla o più olio, secondo il vostro gusto.

Eccovi i vantaggi:

  • la cipolla si disidrata a temperatura molto più bassa dell’olio che frigge, quindi ne risulta un prodotto più sano;
  • vi risparmiate ogni volta lo sporcare tagliere, coltello e mani;
  • evitate odori in cucina;
  • risparmiate tempo ed energia.


Ovviamente potete seguire lo stesso procedimento per il porro e lo scalogno. Vi ricordo di mettere una etichetta con la data di produzione.

Se avete un forno a microonde è ancora più facile. Mettete la cipolla con l’olio in un contenitore di vetro e passate alla massima potenza per un minuto. Le onde disidratano la cipolla quasi senza toccare l’olio.

Più facile di così... :)

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