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Oggi può sembrare anacronistico pensare alle proprietà terapeutiche delle erbe, sopraffatti come siamo dai mille farmaci che possiamo trovare sotto qualsiasi formulazione, ma non dobbiamo dimenticare che molti dei principi attivi utilizzati dalla moderna farmacopea sono di derivazione botanica: per esempio il potentissimo cortisone trova origine dalla modesta radice della patata.
Non intendiamo con questa rubrica dire che bisogna diventare dei medici “fai da te” o che bisogna gettare alle ortiche le cure studiate dal medico di famiglia: ai medici spetta diagnosi e cura. Quello che ognuno di noi può fare è cercare di integrare nella propria alimentazione vegetali sotto qualsiasi forma, radici, foglie, frutti, erbe, spezie per scoprire quante straordinarie doti hanno le umilissime piante e trarre dalle loro preziose virtù un aiuto per i propri problemi di salute.
In questa rubrica, oltre alle indicazioni terapeutiche più scientifiche, troverai delle semplici ricette per utilizzare le piante per la tua salute e, dove possibile, anche delle velocissime ricettine, a volte poco più di semplici idee che la tua abilità di cuoca potrà sviluppare secondo la tua sensibilità, per inserirle nella tua dieta in maniera semplice o un po’ inconsueta.
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Avvertenza: questa è una rubrica a carattere informativo che contiene argomenti seriamente documentati, ma il lettore deve sempre consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi programma terapeutico o dietetico. QualiTavola Magazine non si assume nessuna responsabilità circa il cattivo utilizzo delle informazioni riportate. |
Liquirizia - Glycyrrhiza glabra
Avvertenze:
L’azione della liquirizia è simile a quella dell’ormone ACTH che provoca la ritenzione di sodio e potassio con conseguente aumento della pressione sanguigna. Anche se contiene l’asparagina che contrasta questa tendenza, la liquirizia è da evitare se la pressione è alta.
Parti utilizzate:
La radice e gli stoloni. I componenti più significativi sono glicirrizina, flavonoidi, isoflavonoidi, calconi, cumarine, saponine triterpenoidi, steroli, amido, zuccheri (fino al 14%!), aminoacidi, gomme, cera, oli essenziali.
Proprietà:
La liquirizia è usata per il mal di gola, la tosse, il bruciore di stomaco, le ulcere, abbassa l’acidità dello stomaco ed è leggermente lassativa. E’ antiallergica e ha azione espettorante. La glicerrizina blocca le infiammazioni e protegge le mucose. I flavonoidi hanno effetto antispasmodico.
Impieghi:
La glicerizzina all’interno dell’organismo produce l’acido gliciretinico, che ha una struttura simile agli ormoni della corteccia surrenale, per questo la liquirizia ha un effetto antinfiammatorio e antiartritico simile al cortisone. E’ efficace nel diminuire la febbre perché l’acido gliciretinico agisce come l’aspirina, ed ha un buon potere antibatterico.
>>> Per la salute:
Infuso per la tosse: versa una tazza di acqua bollente sopra due cucchiaini di radice di liquirizia sminuzzata. Lascia in infusione 10 minuti, poi filtra. Bevine non più di due tre tazze al giorno.

Infuso calmante dell’apparato digerente: versa una tazza di acqua bollente su un cucchiaino di radice di liquirizia sminuzzata e un cucchiaino di semi di finocchio. Lascia in infusione per 10 minuti, filtra e bevi una tazza dopo i pasti principali.
Lenitivo per la gastrite: mescola due cucchiaini di radice di liquirizia con uno di fiori di camomilla e uno di foglie di melissa. Versa una tazza di acqua bollente e lascia in infusione per 5 minuti, poi filtra. Bevine una tazza dopo i pasti.
Per combattere mal di gola, muco e alitosi: metti 60 g di radice di liquirizia sminuzzata in una bottiglia di vino bianco. Tappa, lascia riposare per 10 giorni agitando almeno una volta al giorno, poi filtra con una garza. Aggiungi un cucchiaio di questo vino a un bicchiere di acqua per fare gargarismi mattina e sera.
Forse non sapevi che…
La liquirizia è una delle erbe più comunemente usate perché si armonizza bene con le altre ed è utile per nascondere il gusto amaro di molte medicine.