 | LE SENSAZIONI GUSTATIVE E SENSAZIONI GENERALI |
| Una volta in bocca il vino crea una serie di sollecitazioni gustative e tattili, che permettono di classificarlo in termini qualitativi. |
Le sensazioni Tattili
La percezione tattile avviene quando il vino, in bocca, trasmette stimoli allepidermide della lingua e della cavità orale. Le più importanti sono:
- il bruciore e il calore, che per prime impressionano il palato del degustatore; la sostanza responsabile è lalcol.
- lastringenza è una sensazione dovuta alla combinazione dei tannini del vino con le proteine della saliva, che perde il suo potere lubrificante.
| La struttura La struttura identifica la ricchezza di estratti di un vino, cioé la sua consistenza e pienezza; può essere maggiore o minore a seconda dei tipi di vino. La persistenza La persistenza esprime la durata delle sensazioni gustative e gusto-olfattive dopo che il vino è stato espulso dalla bocca; è molto importante per definire la struttura e la qualità del vino in assaggio. La persistenza viene misurata in secondi, ed é il tempo durante il quale le sensazioni vengono recepite in maniera uniforme prima che si verifichi una brusca caduta della loro percezione. | |
Le sensazioni di equilibrio - armonicità
Limpressione fisiologica di equilibrio dipende da un giusto rapporto tra le sensazioni di acido, morbido, astringente, calore.
Linsieme di queste sensazioni deve conferire unimpressione complessiva di gradevolezza, che tecnicamente è detta appunto equilibrio o armonicità, e in un vino è fondamentale per il giudizio finale.
 | Il retrogusto Dopo la deglutizione del vino si possono percepire sensazioni differenti da quelle gusto-olfattive recepite e valutate in base al loro grado di persistenza. Questa proprietà del vino è detta retrogusto; può essere positiva quando è un prolungamento delle sensazioni generali e negativa quando emerge una diversa impressione, poco piacevole, se non addirittuta sgradevole. Le sensazioni Gusto-Olfattive Come già ricordato in prededenza le sensazioni gusto-olfattive evidenziano i profumi attraverso la cavità orale: possono essere profuni diversi da quelli roscontrati al naso oppure uguali. In qust'ultimo caso si parlerà di corrispondenza naso-bocca. |