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Salam d'la Juve

Vino25 Ott 2005

Il Tazzelenghe

Un viaggio settimanale attraverso uve tipiche italiane a cura di Carlo Vischi e Mario Busso

Il termine autoctono riservato ad un'uva significa che quel vitigno è nato e si è sviluppato in un preciso luogo geografico adattandosi al territorio che lo ha ospitato fin quasi a fondersi con esso. Così come accade per i nobili casati, che vantano alberi genealogici che affondano sicuri nei meandri del tempo, anche l'uva autoctona per essere tale deve risiedere nel luogo di origine da parecchi anni.

In Italia possiamo vantare un patrimonio costituito da oltre un centinaio di uve autoctone di consolidata tradizione, alcune molto conosciute, altre in via di estinzione. Per fortuna i vini prodotti con uve autoctone oggi sono di gran moda, perchè sono ricchi di personalità e rappresentano una buona risposta all'omologazione mondiale del gusto.

Dalla collaborazione tra Enotime Magazine e la nuova guida "Vini Buoni d'Italia - Guida ai vitigni autoctoni italiani" (Ed. Gribaudo - Il Gusto) nasce questa rubrica, che ogni settimana Ti guiderà attraverso la conoscenza dei vitigni tradizionali del Paese, e contemporaneamente Ti consiglierà alcuni ottimi produttori "autoctoni DOC" unitamente alle loro migliori bottiglie.



Pubblicato il: 11 Novembre 2003

L'uva della settimana è...
IL TAZZELENGHE

Il Tazzelenghe ha avuto origine in Friuli e la sua area di produzione resta circoscritta a questa regione.Vitigno autenticamente friulano, già descritto dal Molon nella sua Ampelografia, citato anche dal Marzotto nel volume Uve da vino e descritto dal Poggi nel suo Atlante dei vini friulani. La zona d'origine sicura è sconosciuta, ma si sa con certezza che faceva parte di quella miriade di vitigni sparsi sulle colline friulane ed ora quasi tutti scomparsi. Assieme a pochi compagni di cordata si salvo dalla mannaia devastatrice, quando dalla Francia arrivarono i più nobili Merlot, Cabernet e Pinot. Pochi impianti sono rimasti semi abbandonati qua e la, forse più per far ombra che uva. Così, dopo il Medioevo dei vitigni friulani, qualcuno sta rifiorendo a nuova gloria. Assieme al Tazzelenghe, detto più propriamente Tacelenghe, si sono salvati il Pignolo, lo Schioppettino, il Refosco. Attualmente lo troviamo coltivato, solo in collina, nelle zone di Buttrio, Manzano, Cividale, e altri piccoli paesi.

I vini basati su questa varietà raggiungono alti livelli di tannini e una decisa acidità. Sono state queste qualità ad influenzare con più probabilità il nome del vitigno, che è una combinazione tra i termini dialettali usati per "tagliare" (tazze) e "lingua" (lenghe), insomma un vino "taglialingua". Il Tazzelenghe ha una vera e propria affinità elettiva con il legno (in particolare con la barrique) e, naturalmente, ha bisogno di tempo per esprimere il suo vero potenziale.
Un discreto numero di produttori sta elaborando questa varietà per creare vini robusti, fascinosi e longevi.

SINONIMI: Tazzalienge, Tazzalingua, Tacelenghe.

Tazzelenghe
Le DOC e DOCG del Tazzelenghe
FRIULI VENEZIA GIULIA Colli Orientali del Friuli Tazzelenghe DOC.
Maggiori informazioni sui disciplinari di produzione di queste Denominazioni di Origine? >> DOC Clicca qui >>DOCG Clicca qui

Lo abbino con...
Carni rosse arrostite e stufate, goulash alla triestina, formaggi stagionati a pasta dura.

Le nostre bottiglie preferite...
COLUTTA GIAMPAOLO
Via Orsaria 32
33044 Manzano (UD)
Tel. 0432510654
Vendita diretta: SI
Visite su prenotazione: SI

Gianpaolo Colutta e sua figlia Elisabetta gestiscono con rigore e passione la loro azienda agricola di 30 ettari, situata su terreni argillosi e marnosi di media collina nei Colli Orientali. Vigneti esemplari i loro, con bassissima produzione per ettaro, potature castigate, e grande attenzione ai vitigni autoctoni. Il Tazzelenghe è di tonalità rosso rubino carico, con profumi intensi di frutta matura, leggermente sbilanciato nei tannini ancora in evidenza, con retrogusto leggermente amarognolo.
Bottiglie totali prodotte: 150.000
Vitigni autoctoni coltivati: Ribolla gialla, Tazzelenghe, Refosco, Pignolo, Schioppettino.

COF Tazzelenghe DOC 2000 Prezzo medio enoteca: € 29,00
LA VIARTE
Via Novacuzzo 50
33040 Prepotto (UD)
Tel. 0432759458
Vendita diretta: SI
Visite su prenotazione: SI

La Viarte, in friulano “la primavera”, è situata in un sinuoso e articolato versante dei Colli Orientali. Pulizia ed eleganza caratterizzano i prodotti aziendali che nascono dalla cura di Bepi Ceschin e del figlio Giulio. Il Tazzelenghe è rosso carico con accattivanti profumi fruttati e leggero cuoio, buona persistenza in bocca e interessanti caratteristiche varietali.
Bottiglie totali prodotte: 100.000
Vitigni autoctoni coltivati:
Picolit, Verduzzo , Tocai, Ribolla gialla, Refosco, Tazzelenghe

COF Tazzelenghe DOC 1999 Prezzo medio enoteca: € 29,00

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