![]() | Per guidare un'automobile, od usare uno strumento qualunque, è necessario imparare le azioni da compiere. Per trarre il massimo profitto dal nostro corpo e dalla nostra mente è altrettanto necessario conoscere il loro funzionamento, in modo da poterli utilizzare nel migliore dei modi. Malattie, stress ed altri malanni, spesso dipendono da una cattiva conoscenza degli strumenti che la natura ci ha messo ha disposizione; questa rubrica quindicinale si propone di fornire alcuni elementi utili per affrontare la propria salute in un modo più informato e responsabile. E soprattutto di fornire alcune chiavi di lettura non convenzionali sul nostro corpo, sulle malattie e sul modo di affrontarle. |
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| Pubblicato: 25 Ottobre 2005 | Rubrica di Dr. Mario Rizzi |
| Avvertenza: Il lettore deve sempre consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi programma terapeutico o dietetico. Enotme Magazine non si assume nessuna responsabilità circa il cattivo utilizzo delle informazioni riportate nella rubrica Pianeta Uomo. |
°°° IL SANGUE ED IL SUO PERCORSO °°°
Elementi di Anatomia, Fisiologia e Patologia
Il viaggio del sangue che, carico di ossigeno, offre nutrimento ed acqua per tutte le cellule dell'organismo, inizia quando dal cuore viene pompato nell'arteria aorta. Se l'aorta venisse recisa la vita cesserebbe istantaneamente, se invece fosse recisa una delle altre arteria il sangue uscirebbe assai velocemente dal troncone più vicino al cuore. Premendo fortemente al di sopra della ferita si potrebbe tentare di interrompere l'emorragia.
Siccome il fluire del sangue è strettamente legato al tipo di lavoro svolto dall'organismo un lavoro pesante farà accelerare i battiti cardiaci. Questo fatto permette di conoscere se qualche cibo è difficile da digerire, basterà misurare quanti battiti al minuto fa' il cuore prima e dopo aver mangiato. In una persona sana un cibo normale aumenta da tre a cinque pulsazioni al minuto, un cibo pesante le aumenta invece da otto a quindici.
Il sangue
La vita di ogni cellula dell'organismo dipende dal sangue. Di solito pensiamo ad esso come ad un fluido denso, rosso e piuttosto sgradevole alla vista, tanto che alcune persone non riescono a sopportarla. Questo accade perché il sangue non è stato concepito per essere guardato; scorrendo all'interno del corpo, attraverso le vene e le arterie, esso porta vita e salute; scorrendo fuori del corpo, attraverso una ferita, esso porta malattia e morte. Se le persone che sono disturbate al vederne poche gocce lo potessero vedere mentre scorre all'interno del corpo, attraverso le arterie e le vene, osserverebbero una tal meraviglia che il loro senso di fastidio scomparirebbe immediatamente.
![]() globulo rosso | Esaminato da vicino, il sangue è in realtà molto bello; potreste rendervene conto guardandone una goccia al microscopio. Osservereste innanzitutto quelle piccole colonne in movimento costituite da organismi circolari, a forma di biscotto, che sono tutti allineati uno di fianco all'altro, si tratta delle emazie o globuli rossi. Al microscopio questi globuli non appaiono molto rossi ma di un pallido color paglia. Sono talmente piccoli che, mettendone trecento uno accanto all'altro, raggiungerebbero la lunghezza di un solo millimetro e, per raggiungere l'altezza di un millimetro, ne dovremmo porre 500 uno sull'altro. Il colore dei globuli rossi deriva da una sostanza colorante chiamata emoglobina. Nei polmoni questa sostanza si combina con l'ossigeno e trasforma il colore del sangue da un rosso porpora a un rosso brillante. Una marcata carenza di globuli rossi e/o di emoglobina da luogo ad una disfunzione chiamata anemia. |
Oltre ai piccoli globuli rossi si possono vedere anche delle cellule di grandi dimensioni, si tratta dei leucociti o globuli bianchi. Questi globuli non sono numerosi quanto quelli rossi: per ogni settecento globuli rossi, ce n'è soltanto uno bianco. Essi svolgono un compito molto importante: potremmo definirli come dei poliziotti che viaggiano nel sangue controllando che non vi entri nulla di pericoloso. Quando ci sloghiamo una caviglia, o una scheggia ci entra in un dito, la parte colpita comincia immediatamente a far male e gonfiarsi a causa dell'affluire del sangue in quella zona del corpo, i globuli bianchi accorrono infatti a migliaia per distruggere i germi e proteggere la parte. A volte può accadere che per qualche disfunzione i globuli bianchi si riproducano più del necessario pur non raggiungendo una crescita completa, questo crea una seria complicazione definita leucemia.
Oltre ai globuli bianchi e rossi vi sono nel sangue degli elementi piccolissimi e rontondeggianti, chiamati piastrine, che hanno un ruolo importantissimo nella coagulazione in caso di ferite. La mancanza di piastrine crea dei seri problemi in caso di ferite in quanto possono verificarsi pericolose emorragie.
Circa l'ottanta per cento del sangue è fluido, questo fluido viene chiamato plasma sanguigno. Quando la pelle viene tagliata, o graffiata, il sangue fuoriesce rapidamente ed è rosso brillante. Nell'arco di cinque minuti diventa più denso, scorre più lentamente e diventa di un rosso più scuro, quindi il flusso si interrompe del tutto. Si è formato quello che si definisce un grumo, questo è il mezzo con cui la natura, tramite le piastrine, chiude le ferite.
Sangue sano = salute garantita
Nella manutenzione dell'organismo nulla è più importante di un sangue puro e pulito onde rifornirne i miliardi di cellule con cibo sano e nutriente. Se il sangue trasporta veleni anziché cibo; fumo o aria inquinata anziché ossigeno; energia da luce artificiale anziché quella del sole; alcool e altre bevande dannose invece di acqua pura e fresca; le cellule anziché nutrite sono avvelenate, diventano deboli, malate e prive di difese e spesso sono destinate a morire.
L'aterosclerosi e il colesterolo
Si intende per aterosclerosi l'indurimento e l'ispessimento delle pareti delle arterie. Dal 1950 fino a non molto tempo fa era convincimento generale che questa malattia fosse dovuta ad un eccesso di colesterolo. Si era però appurato come il sale, il fumo, lo stress e l'inattività fisica fossero essi pure degli elementi determinanti per l'insorgere di tale malattia.
Oggi si è compreso che il problema inizia con la lacerazione delle pareti interne delle arterie. Questa lacerazione viene colmata con una eccessiva produzione di cellule che, non solo prolificano in modo anomalo, ma creano del colesterolo. Queste colonie di cellule anomale creano anche un restringimento dell'arteria rendendo difficile il normale fluire del sangue, il solo restringimento non è però sufficiente a determinare un infarto.
L'infarto
Quando si parla di infarto si intende l'occlusione di un condotto sanguigno che non permette più al sangue di giungere a qualche tessuto. Perchè l'infarto possa sopravvenire è necessario che il sangue sia così denso da generare un grumo e che questo non riesca più a passare a causa dell'arteria ristretta o della sua mancanza di elasticità. Se il grumo di sangue non permette al sangue di raggiungere i tessuti del cuore sopravviene una condizione assai pericolosa che prende il nome di infarto miocardico.
La pressione alta
Questo problema è dovuto alla difficoltà che il sangue incontra dovendo attraversare dei condotti ristretti o che hanno perso la loro normale elasticità. L'età avanzata, il nervosismo, la stitichezza, le tensioni emotive, lo stress e l'eccesso di cibo, sono pure dei fattori che tendono ad innalzare la pressione. Già nel 1965 Il Dr. Hartrof sottolineò la stretta relazione tra dieta e pressione affermando che l'eccesso di sale e zucchero nella dieta dei bambini li predispone per questo tipo di malattia.
Psiche e pressione
Il sangue ed i condotti che lo limitano nella sua circolazione possono rispettivamente essere interpretati come l'espressione vitale di un individuo e ciò che si oppone a tale espressione. A livello simbolico si potrebbe dire che una persona con la pressione troppo bassa non dimostra certo di voler superare i propri confini. I mezzi utilizzati per far fronte a questo problema sono tutti apportatori di energia (esercizio fisico, ecc.), ma, se non si applicano le proprie risorse interiori, tali mezzi non potranno mai apportare un duraturo giovamento.
In una situazione di sforzo è normale che la pressione si alzi, si è però appurato che ciò accade pure a causa dell'immaginazione. Chi vive in uno stato conflittuale, e non può liberarsi con azione fisiche, tende perciò a restare in uno stato di pressione continua; pressione che cercherà di scaricare in altre direzioni ponendovi, a volte, persino troppa energia.
Sembra che l'ipoteso sfugga ai suoi problemi e l'iperteso usi invece l'energia che dovrebbe porre nel risolverli per altri scopi. Per aumentare la pressione ci vorrebbe un attimo di grinta in più, per diminuirla bisognerebbe eliminare l'aggressività repressa, evitando la carne macellata ed imparando ad accettare gli altri per quello che sono.
AMICI E NEMICI DEL CUORE
AMICA: una dieta ricca di vitamina E (si trova nelle verdure a foglia verde, nei cereali integrali e nel germe di grano);
NEMICO: il vizio del fumo associato ad una dieta ricca di zuccheri e grassi.
AMICO: il grasso vegetale (olio d'oliva, di semi, ecc.);
NEMICO: il grasso animale (burro, panna, ecc.).
AMICI: la carne bianca, lo yogurt e i formaggi magri;
NEMICI: il salame, la carne rossa e i formaggi grassi.
AMICI: il lievito di birra e la lecitina di soia.
NEMICI: il sale e l'alcool in genere
AMICO: l'utilizzo di aglio e peperoncino rosso.
NEMICO: il condimento cotto con i cibi (aggiungerlo a fine cottura).
AMICI: le scale ed un programma di ginnastica leggera;
NEMICI: l'ascensore ed il poco movimento.
AMICI: il perdono, la calma, la pazienza e la comprensione;
NEMICI: l'odio, il rancore, l'agitazione e lo stress.
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