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Salam d'la Juve

Vino25 Ott 2005

Il Sagrantino

Un viaggio settimanale attraverso uve tipiche italiane a cura di Carlo vischi e Mario Busso

Il termine autoctono riservato ad un'uva significa che quel vitigno è nato e si è sviluppato in un preciso luogo geografico adattandosi al territorio che lo ha ospitato fin quasi a fondersi con esso. Così come accade per i nobili casati, che vantano alberi genealogici che affondano sicuri nei meandri del tempo, anche l'uva autoctona per essere tale deve risiedere nel luogo di origine da parecchi anni.

In Italia possiamo contare su un patrimonio viticolo costituito da oltre un centinaio di uve autoctone di consolidata tradizione, alcune molto conosciute, altre in via di estinzione. Per fortuna i vini prodotti con queste uve oggi sono di gran moda, sia perchè sono ricchi di personalità, sia perchè rappresentano una buona risposta all'omologazione mondiale del gusto.

Dalla collaborazione tra Enotime Magazine e la nuova guida " Vini Buoni d'Italia - Guida ai vitigni autoctoni italiani" (Ed. Gribaudo - Il Gusto) nasce questa rubrica pensata non per gli esperti, ma per gli appassionati e gli enofili curiosi; ogni settimana Ti guiderà attraverso la conoscenza dei vitigni tradizionali del Paese, e contemporaneamente Ti consiglierà alcuni ottimi produttori "autoctoni DOC" unitamente alle loro migliori bottiglie. Buona lettura e... buona degustazione!



Pubblicato il: 09 Settembre 2003

L'uva della settimana è...
IL SAGRANTINO
Il Sagrantino di Montefalco è uno dei grandi vini rossi italiani. Il vitigno del Sagrantino può essere stato portato nella città umbra di Montefalco dai Francescani spagnoli.
C'è anche chi ritiene che ci sia San Francesco stesso all'origine della sua presenza nella città. Altri teorizzano che sia stato importato dai monaci bizantini dalla Grecia durante il Medioevo. Ad ogni buon conto, è quasi sicuro che la vite non esistesse in Montefalco prima del secolo XII.
Durante il Medioevo Montefalco era, a rigor di termini, una comunità religiosa, con il vino che giocava un ruolo importante nei riti e nelle cerimonie.
Curare le vigne e lavorare in cantina erano compiti importanti per i monaci e le monache degli ordini locali. Nel XIV secolo furono stabilite regole precise sulla cura delle vigne e nel 1540 esisteva un'ordinanza comunale che stabiliva la data del raccolto. Il nome Sagrantino potrebbe dunque derivare da sagrestia o sacrestia, tenendo conto che sacro e sagra hanno la stessa radice etimologica.
Le viti di Sagrantino preferiscono esposizioni a sud e suoli ricchi di calce. La sua zona di produzione è limitata a pochi comuni in provincia di Perugia, di cui il più importante rimane Montefalco. Il Sagrantino di Montefalco è docg dal 1992. L'area di produzione è limitata ai pendii collinari in buona esposizione di Montefalco e di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria.

Uva Sagrantino
Il vino viene fatto esclusivamente con Sagrantino, ha una gradazione minima di 13° e deve essere invecchiato per almeno trenta mesi prima di essere immesso sul mercato. L'altra a docg della zona è il Sagrantino di Montefalco Passito. La sua gradazione alcolica minima è di 14,5° e deve essere invecchiato per almeno 30 mesi prima di venire immesso sul mercato. La cosa migliore è gustare il vino tra il quarto e il sesto anno, quando è al suo apice.
Il Sagrantino si trova associato al Sangiovese nel Montefalco Rosso doc. Il vino è ricco e vellutato ed è l'ideale per accompagnare specialità locali come la capra arrosto e il formaggio pecorino. Ha una gradazione minima di 12° e deve essere invecchiato per almeno 18 mesi. Quando ha raggiunto un minimo di 30 mesi di invecchiamento e ha una gradazione minima di 12,5°, può essere etichettato "riserva".


Le DOC e DOCG del Sagrantino
Montefalco Sagrantino DOCG, Montefalco Sagrantino Passito DOCG, Rosso di Montefalco DOC.
Maggiori informazioni sui disciplinari di produzione di queste Denominazioni di Origine? >> DOC Clicca qui >>DOCG Clicca qui

Lo abbino con...
Se è secco ottimo con carni grigliate e arrosto, stufati, formaggi molto gustosi. Se passito è un classico vino da meditazione.

Le nostre bottiglie preferite...

Antonelli
Loc. San Marco 59
06036 Montefalco (PG)
Tel. 0742379158 Fax 0742371063
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si
>>> Agriturismo <<<

Il risultato che Filippo Antonelli raggiunge con il suo Sagrantino deve far piacere a tutti quelli che amano il vino. Filippo è una persona gentile, disponibile, entusiasta. Senza tema di smentite possiamo dire che, oltre ad essere il presidente del Consorzio Vini di Montefalco, ne è anche l'anima ed è tra coloro che più si sono prestati per far conoscere questa zona in italia e nel mondo. Ma veniamo al vino, questo Sagrantino 2000 dalle ampie note di frutta matura e candita che in bocca è importante e corposo, come si conviene ad un Sagrantino. Interessante anche il Sagrantino Passito 2000, ma avrà bisogno di molto affinamento per dare il meglio di se. Chiudiamo con il vivo consiglio, durante la visita della stupenda Montefalco, di visitare la sua nuova cantina e, perché no, dormire nell'accogliente agriturismo.
Bottiglie totali prodotte: 200.000
Vitigni autoctoni coltivati: Sagrantino, Sangiovese, Grechetto.

Sagrantino di Montefalco DOCG 2000 Prezzo medio enoteca: € 25,00
Sagrantino di Montefalco Passito DOCG 2000 Prezzo medio enoteca: € 22,50
Arnaldo Caprai
Loc. La Torre
06036 Montefalco (PG)
Tel. 0742378802 Fax 0742378422
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si
>>> Agriturismo <<<

Caprai vuol dire buoni vini ma soprattutto vuol dire Sagrantino di Montefalco. Il nome di quest'azienda è infatti strettamente legato al vino principe di Montefalco, da lei portato in alto a livello planetario.Marco Caprai, che nel 1988 prese in mano l'azienda fondata dal padre Arnaldo e che oggi ha oltre 150 ettari di vigneto, rappresenta indubbiamente il produttore di spicco della zona. Nelle nostre degustazioni i lsuo Sagrantino di Montefalco 2000 Collepiano è risultato di struttura imponente con un tannino potente ma dolce. Deve però ancora smussare delle aperità e delle tonalità legnose di troppo.
Bottiglie totali prodotte: 600.000
Vitigni autoctoni coltivati: Sagrantino, Sangiovese, Grechetto, Ciliegiolo.

Sagrantino di Montefalco DOCG Collepiano 2000 Prezzo medio enoteca: € 30,00
Terre de' Trinci
Via Fiamenga 57
06034 Foligno (PG)
Tel. 0742320165 Fax 074220386
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si
>>> Agriturismo <<<

Non sono poi molti anni che il Sagrantino di Montefalco viene vinificato anche secco e questa cantina sociale, fondata nel 1954 è stata una delle prime a farlo, dando così una spinta importante a questo vino. Ma noi vogliamo parlarvi adesso del suo Sagrantino Passito 2000, molto potente in bocca , con buona persistenza anhe se non perfettamente equilibrato al palato.
Bottiglie prodotte: 500.000
Vitigni autoctoni coltivati: Grechetto, Sagrantino

Sagrantino di Montefalco Passito DOCG 2000 Prezzo medio enoteca: € 24,00

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