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| Il termine autoctono riservato ad un'uva significa che quel vitigno è nato e si è sviluppato in un preciso luogo geografico adattandosi al territorio che lo ha ospitato fin quasi a fondersi con esso. Così come accade per i nobili casati, che vantano alberi genealogici che affondano sicuri nei meandri del tempo, anche l'uva autoctona per essere tale deve risiedere nel luogo di origine da parecchi anni. In Italia possiamo contare su un patrimonio viticolo costituito da oltre un centinaio di uve autoctone di consolidata tradizione, alcune molto conosciute, altre in via di estinzione. Per fortuna i vini prodotti con queste uve oggi sono di gran moda, sia perchè sono ricchi di personalità, sia perchè rappresentano una buona risposta all'omologazione mondiale del gusto. Dalla collaborazione tra Enotime Magazine e la nuova guida " Vini Buoni d'Italia - Guida ai vitigni autoctoni italiani" (Ed. Gribaudo - Il Gusto) nasce questa rubrica pensata non per gli esperti, ma per gli appassionati e gli enofili curiosi; ogni settimana Ti guiderà attraverso la conoscenza dei vitigni tradizionali del Paese, e contemporaneamente Ti consiglierà alcuni ottimi produttori "autoctoni DOC" unitamente alle loro migliori bottiglie. Buona lettura e... buona degustazione! |
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| Pubblicato il: 16 Settembre 2003 |
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| ![]() Uva Primitivo | ||
I produttori stanno anche provando la possibilità di affinare questa varietà nel rovere, anche se a ben vedere il Primitivo è certamente in grado di produrre vini stuzzicanti, fruttati e ben strutturati, senza dover ricorrere all'invecchiamento nella botte.
Il Primitivo in Puglia
La zona del Primitivo di Manduria si trova nella penisola del Salento ed è limitata ad un'area che comprende pochi comuni (tra cui Manduria) nelle province di Taranto e Brindisi. Il vento caldo che soffia permanentemente attraverso la penisola contribuisce a mantenere in salute le vigne impedendo la formazione di muffe, mentre l'estrema diversità di temperatura tra il giorno e la notte fa sì che le uve maturino più lentamente, ma questo non impedisce che raggiungano il pieno sviluppo degli aromi e dei sapori.
Il vino che viene elaborato con base esclusiva di Primitivo è decisamente strutturato con aromi fruttati di more speziate. Ha una gradazione minima di 14° e un invecchiamento obbligatorio di nove mesi. In aggiunta a questa versione secca, ci sono tre versioni dolci: "Dolce naturale" (che ha una gradazione minima di 16° e un periodo obbligatorio di invecchiamento di nove mesi); "Liquoroso dolce naturale" (che ha una gradazione minima di 17,5° e deve essere invecchiato per almeno due anni).
Infine il "Liquoroso secco" (che ha una gradazione minima di 18° e un periodo obbligatorio d'invecchiamento di due anni).
Il Gioia del Colle Primitivo è un vino rosso rubino intenso su fondo violaceo, ha bouquet caldo e aromatico, con sapore pieno e cadenza amabile. Questo vino ha una gradazione minima di 13°. Con due anni d'invecchiamento e una gradazione minima di 14° può essere etichettato "riserva".
Il Primitivo è anche la più importante varietà (con Montepulciano, Sangiovese, Negroamaro e Malvasia) nel Gioia del Colle Rosso e Rosato.
Inoltre, il Primitivo gioca un ruolo anche nelle seguenti doc pugliesi: Aleatico di Puglia, Gioia del Colle Aleatico Dolce e Liquoroso Dolce Aleatico, Salice Salentino Dolce e Liquoroso Dolce.
| Le DOC e DOCG del Primitivo |
| IN PUGLIA: Gioia del Colle Rosso DOC, Gioia del Colle Primitivo DOC, Primitivo di Manduria DOC (anche nelle versioni dolce e liquoroso) IN CAMPANIA: Primitivo di Falerno del Massico DOC Maggiori informazioni sui disciplinari di produzione di queste Denominazioni di Origine? >> DOC Clicca qui >>DOCG Clicca qui |
| Lo abbino con... |
| Si sposa bene con le carni rosse arrosto, con gli stufati e con la cacciagione. Ottimo con i formaggi a pasta filata stagioanati (caciocavallo e provole) |
| Le nostre bottiglie preferite... |
| Pervini Via Santo Stasi Primo Z.I. 74024 Manduria (TA) Tel. 099/9711660 Fax 099/9711530 Vendita diretta: si Visite su prenotazione: si | La Pervini è il polmone enologico della famiglia Perrucci, nata per la trasformazione di grandi masse da offrire sul mercato nazionale a prezzo competitivo, ha subito negli ultimi anni una notevole trasformazione qualitativa, capace di produrre vini di buonissima qualità, e di competere sui mercati nazionali ed esteri. Di buon livello è il Primitivo di Manduria Archidamo, dove le note spezziate sono ben amalgamate a sentori di frutta rossa matura e confettura.
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| Le Fabriche Contrada le Fabriche S.P. Maruggio/Torricella 74020 Maruggio (TA) Tel. 099/9738284 Fax 099/9738284 Vendita diretta: no Visite su prenotazione: si | 23 ettari di cui 15 vitati e una produzione di 35000 bottiglie, questi i numeri raggiunti in poco meno di 3 anni dalla nuova azienda di Alessia Perrucci. Nata da una joint-venture tra la Perrucci, che ne è anche amministratrice, e la nota azienda di Franciacorta, Barone Pizzini, sta rapidamnte affermandosi come una delle aziende più promettenti di questi ultimi anni Ci è piaciuto particolarmente il Primitivo 2002 per la pulizia nei profumi che regalano un frutto pulito, fresco e dolce. Il palato é appagato da una buna struttura ben bilanciata dallacidità. Molto equilibrato e piacevole. Senzaltro un buon esempio di vino legato al suo territorio.
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| La Corte Via Trepuzzi 73051 Novoli (LE) Tel. 055.9707594 Fax 055.9707597 Vendita diretta: si Visite su prenotazione: si | E proprio vero il vino non ha confini, se no come giudicare questo mix internazionale: proprietario armeno, enologo pugliese, consulente australiano, direttore italiano. Non è finita qui: lazienda proprietaria della tenuta Rendola in Toscana, imbottiglia a Montevarchi il vino che produce in Salento. Detto questo però, dobbiamo anche dire che i vini prodotti sono eccellenti e contrariamente a quello che ci si aspetterebbe, meno internazionali di tanti pugliesi. A noi è piaciuto lAnfora Zinfandel con i suoi profumi di un frutto fresco e vivace che ricordano la ciliegia e con un corpo pieno, nervoso ed ancora leggermente tannico, vino con un espressione territoriale molto felice. Qualche mese di bottiglia non potrà che ingentilirlo.
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