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| Il termine autoctono riservato ad un'uva significa che quel vitigno è nato e si è sviluppato in un preciso luogo geografico adattandosi al territorio che lo ha ospitato fin quasi a fondersi con esso. Così come accade per i nobili casati, che vantano alberi genealogici che affondano sicuri nei meandri del tempo, anche l'uva autoctona per essere tale deve risiedere nel luogo di origine da parecchi anni. In Italia possiamo vantare un patrimonio costituito da oltre un centinaio di uve autoctone di consolidata tradizione, alcune molto conosciute, altre in via di estinzione. Per fortuna i vini prodotti con uve autoctone oggi sono di gran moda, perchè sono ricchi di personalità e rappresentano una buona risposta all'omologazione mondiale del gusto. Dalla collaborazione tra Enotime Magazine e la guida "Vini Buoni d'Italia - Guida ai vitigni autoctoni italiani" (Ed. Gribaudo - Il Gusto) nasce questa rubrica, che ogni settimana Ti guiderà attraverso la conoscenza dei vitigni tradizionali del Paese, e contemporaneamente Ti consiglierà alcuni ottimi produttori "autoctoni DOC" unitamente alle loro migliori bottiglie. |
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| Pubblicato il 25 Ottobre 2005 | A cura di Mario Busso |
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| ![]() Bombino Nero | ||
| Le DOC e DOCG del BOMBINO NERO |
| PUGLIA Castel del Monte Rosato, Castel del Monte Bombino Nero Maggiori informazioni sui disciplinari di produzione di queste Denominazioni di Origine? >> DOC Clicca qui >>DOCG Clicca qui |
| Lo abbino con... |
| Si sposa molto bene con i formaggi stagionati e con i piatti a base di carne, con una predilezione per l'agnello e il capretto. |
| Le nostre bottiglie preferite... |
| RIVERA | L'Azienda Vinicola Rivera ha una lunga storia nella produzione dei vini pugliesi di qualità. Erano gli inizi del novecento quando Giuseppe De Corato cominciò a coltivare vigne ed olivi nella sua vasta tenuta "Rivera" di Andria, ma solo negli anni '50 Sebastiano, figlio di Giuseppe, fondò l'Azienda Vinicola Rivera con il preciso intento di valorizzare e diffondere nel mondo l'enorme potenziale qualitativo della vitivinicoltura della zona Castel del Monte. La vecchia cantina fu ristrutturata, i vigneti rinnovati e fu costruito uno stabilimento di imbottigliamento. Il successo non si fece attendere e Rivera divenne un punto di riferimento dell'enologia pugliese e motore della sua rinascita. Assieme ai nobili vitigni locali Nero di Troia, Montepulciano, Aglianico, Pampanuto, Bombino Nero e Bianco, Carlo De Corato, il figlio di Sebastiano, introdusse negli anni '80 per la prima volta in Puglia lo Chardonnay e il Sauvignon. Oggi in Azienda è già entrato Sebastiano, figlio di Carlo e rappresentante della terza generazione, che sta raccogliendo le sfide per il prossimo futuro. Rivera possiede 85 ettari di vigneti di proprietà, localizzati in parte su terreni calcareo-tufacei a 160-180 metri s.l.m e in parte sui terreni rocciosi della Murgia a 320-350 metri s.l.m..
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| TORREVENTO S.S. 170 Km. 28 70033 Corato (BA) Tel. 0808980923 torrevento@libero.it Vendita diretta: SI Visite su prenotazione: SI | Poco meno di quindici anni sono bastati a Francesco Liantonio insieme all’enologo Lino Carparelli, per far decollare l’azienda anche in campo internazionale.Quasi completamente in produzione i 200 ettari di vigneto, per la maggior parte impiantati con vitigni autoctoni. L’azienda ha un invidiabile standard qualitativo con buone punte di eccellenza. Molto piacevole il Castel del Monte Rosato dove entra nell'uvaggio anche il Bombino nero.
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