
Gualtiero Marchesi avrà sicuramente fatto bene i suoi conti prima di prestare, anzi cedere, nome e faccia per l’ennesima operazione promozionale in salsa “Italy” del grande colosso del fast food planetario, ma molti sono rimasti comunque sconcertati dalla sua scelta. Per 40 giorni, cioè dal 5 Ottobre fino al 15 Novembre, in tutti i ristoranti McDonald's italiani sarà possibile trovare due panini e un dessert realizzati con la consulenza diretta del grande chef.
Insomma uno dei geni della cucina slow per eccellenza si è votato temporaneamente alla cucina fast che più fast non si può. A poco giovano le dichiarazioni rassicuranti di Marchesi, che già parecchi anni fa aveva strizzato l’occhio alla grande industria creando una serie di piatti d’alta cucina surgelati da riscaldare nel microonde. ''Ho osservato da vicino, senza pregiudizi, i giovani: dove vanno a mangiare? Cosa mangiano? Domande semplicissime che precedono la mia scelta di collaborare con McDonald's'', afferma Gualtiero Marchesi.

Vero, molti giovani mangiano nei fast food, finora perfettamente consapevoli di essere in un fast food, dove il valore aggiunto primario era rappresentato più dall’aspetto fast che da quello food. Ebbene da oggi Marchesi propone di unire il “diavolo con l’acqua santa”, fornendo lustro e lustrini ai celebri panini che si chiamano “Vivace”, composto da bacon, spinaci saltati, cipolla marinata, hamburger bovino e maionese con grani di senape) e “Adagio”, formato da pane ricoperto di mandorle a pezzetti, mousse di melanzane, pomodori a fette, melanzane in agrodolce, hamburger bovino e ricotta salata. Entrambi i panini costeranno 4,70 euro. E per finire in dolcezza un bel “Tiramisu' alla milanese”, un incredibile mix sapori che unisce una fetta di panettone con salsa al caffè e una crema di mascarpone con canditi e mandorle. Costerà 2,50 euro scontata a 2 euro se aggiunta al menù.
Non può che sfregarsi le mani Roberto Masi, amministratore delegato di McDonalds' Italia , che dopo essere riuscito a cooptare qualche tempo fa l’ex ministro delle politiche agricole Luca Zaia con l’operazione McItaly che gli ha fruttato grande notorietà, ora ha puntato ancora più in alto. ''Per noi e' un sogno che si avvera - commenta Roberto Masi - per l'esperienza e la conoscenza che Marchesi porta con sè e soprattutto per lo spirito innovatore e l'attenzione alla qualità e ai dettagli che ci accomuna''.
Et voilà, la metamorfosi di McDonald è quasi completata. Magari con la prossima campagna acquisti cercheranno di accreditarsi come una catena di locali gran gourmet! E allora qualche chef di rango collega del geniale Marchesi magari si toglierà lo sfizio di dargli qualche salutare pedata nel sedere…
Luca
05 ottobre 2011
ore 15.56
Gualtiero Marchesi questa volta l'ha fatta grossa: l'unica scusante un po' di problemi legati alla senilità