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Salam d'la Juve

Vino16 Feb 2010

Frei Gigante 2007 Coop. Vit. da Ilha do Pico

Vini e cantine del mondo presentati dal nostro panel di degustazione

 

Sarà che i vini buoni in Italia non mancano davvero, sarà per la nostra sana abitudine quotidiana di abbinarli con raffinato gusto ai deliziosi manicaretti delle cucine regionali, fatto sta che sulle nostre tavole fino a pochi anni fa era molto raro veder comparire dei buoni vini stranieri, ad eccezione dello Champagne, che è sempre stato considerato uno status symbol. Ma l'odierna possibilità di viaggiare di più all'estero fa scoprire ad un numero di consumatori sempre più vasto che il ghiotto mondo enogastronomico non finisce ai confini della nostra patria. La consapevolezza che la qualità è un fenomeno universale si fa sempre più strada e c'è una maggiore curiosità per aromi e gusti nuovi. Enotime Magazine ha pensato di offrire con questa rubrica una finestra ideale su alcune delle produzioni vinicole più significative e curiose dei 5 continenti, attraverso le note di un panel di degustatori, sia amatoriali che professionisti. Mario Crosta è collaboratore di Enotime e ci presenta questa volta un vino ancora non importato in Italia, ma che fa parte certamente dell'élite mondiale.

 

A cura di Mario Crosta

 

Cooperativa Vitivinicola da Ilha do Pico
Isola di Pico, Azzorre, Portogallo

Le isole Azzorre, nel bel mezzo dell’Atlantico, non sono soltanto una meta turistica. Dal XV secolo vi si coltiva anche la vite e si fa del buon vino, un po’ a São Miguel e Terceira, ma soprattutto nell’isola di Pico. I vitigni principali sono Arinto, Verdelho e Terrantez, ma si trovano anche molti ibridi americani. Il Verdelho do Pico è sempre stato esportato in tutto il mondo, dal Brasile all’Inghilterra e ne sono state trovate centinaia di bottiglie perfino a San Pietroburgo, in Russia, nel corso degli assalti ai palazzi durante la rivoluzione d’ottobre. Una produzione che si assestò a suo tempo su ben 15.000 botti l’anno, ma che soffrì enormemente la piaga della fillossera, nella seconda metà dell’800. Anche qui, come alle Canarie o a Pantelleria si usano dei muretti di pietra basaltica a protezione delle piccole vigne o delle singole viti. Il vento infatti è molto salato e a volte flagella violentemente le piantine. Ma queste pietre, così preziose per la loro difesa, fanno anche da volano termico degli sbalzi quotidiani di temperatura, rilasciando di notte il calore assorbito prima dal sole o rinfrescando un po’ al mattino il primo vero caldo. Per la viticoltura si tratta dunque di un terroir dal microclima specifico, dove interagisce anche l’eccezionale umidità dell’atmosfera nell’elevare il livello zuccherino naturale delle uve. Per questo le vigne delle Azzorre oggi sono sotto la tutela dell’Unesco. Il vino più popolare prodotto dalla Cooperativa Vitivinicola da Ilha do Pico è bianco, dolce e liquoroso, il famoso Lajido, ma ultimamente sotto la presidenza dell’agronomo  Ernesto Emilio Andrade Ferreira si producono anche degli ottimi bianchi secchi, dei vini tipici e dei vini da tavola pure rosati e rossi.

 

FREI GIGANTE 2007

Proviene da uve di Arinto, Verdelho e Terrantez delle piccole vigne sui suoli vulcanici intorno a Madalena, Bandeiras, Candelaria, São Roque, ad altezze che non superano i 100 metri, dove le viti sono coltivate ad alberello. La raccolta e la selezione è manuale, la pressatura è soffice, la fermentazione avviene in parte in botti di rovere americano e in parte in acciaio inox. Dopo l’assemblaggio si affina ancora per sei mesi. La vinificazione è curata dall’enologa Maria Alvares e i vari passaggi avvengono interamente per gravità. Tenore alcolico 13%. Porta il nome del monaco che fu tra i pionieri della vitivinicoltura nell’isola.

Commenti di degustazione: Colore paglierino carico dai riflessi dorati. Il bouquet è piacevole, con aromi dalle note decisamente minerali, di miele, di frutta tropicale. In bocca è di buona struttura, ha un’acidità vivace, un buon equilibrio ed un finale di una certa soavità e dolcezza.

Abbinamenti consigliati: Ideale con i crostacei ed i molluschi, accompagna bene pesci, carni bianche e formaggi a pasta molle.

Temperatura di servizio: 9-13 °C

Durata prevista: + 5 anni dalla vendemmia

Fascia di prezzo orientativa: da 5 a 6 €

L'importatore dei vini della Cooperativa Vitivinicola da Ilha do Pico ancora non c’è, ma si può contattare direttamente la cantina in Avenida Padre Nunes da Rosa 29, 9950-302 Madalena, Pico – Açores, Portogallo, Tel. +351.292.622262, Fax +351.292.623346, e-mail: geral@picowines.net

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