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Salam d'la Juve

Alimentazione01 Mag 2010

Formaggi di vacca


La Tetilla (foto ICEX)

La Tetilla
Il nome, che significa mammella, ne indica la forma tradizionale, un basso cono con una leggera protuberanza sulla punta. E’ il più caratteristico dei formaggi di Galizia, reso inconfondibile dal suo formato, dalla crosta liscia e sottile, color giallo paglierino.
A pasta molle, cremosa e uniforme, ha un sapore fresco e burroso con retrogusto di erba giovane e si presta ad essere utilizzato in cucina, soprattutto per ripieni e torte rustiche, per insaporire il classico filetto di vitello o anche tutte le verdure, crude, cotte o cucinate sulla griglia.
Il Queso Tetilla autentico, in quanto D.O.P, si riconosce dal marchio di origine, un triangolo verde con inscritta la dizione “Queso Tetilla”.

Melanzane alla Tetilla

Ingredienti per 4 Persone:
4 melanzane della stessa grandezza, 250 gr. di Tetilla, 8 cucchiai da tavola di olio d’oliva, 1 kg. di pomodori, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla grande, 1 peperone verde, 50 gr. formaggio Ibérico grattugiato, Estragone, Sale e pepe q.b., Un pizzico di zucchero

Tagliare finemente metà cipolla e farla rosolare in metà olio. Dopo aver lavato e tagliato i pomodori, aggiungerli alla cipolla fino a che l’acqua evapora (circa 20 minuti). Setacciare e condire con sale, pepe e estragone finemente tagliato (aggiungendo un pizzico di zucchero, se necessario, per contrastare l’acidità dei pomodori). Dopo di che lavare le melanzane, tagliarle in due parti, in lunghezza, e farle sbollentare in acqua salata per 8 minuti. Lasciarle scolare a faccia in giù sulla carta da cucina. Togliere la polpa con un cucchiaio da the mettendo da parte la melanzana svuotata. Nell’olio restante friggere lo spicchio d’aglio tagliato finemente e la restante cipolla insieme al peperone lavato e tagliato. Aggiungere la polpa di melanzana, il formaggio Tetilla tagliato a dadini e 2 cucchiai da tavola di salsa di pomodoro. Dopo aver condito con sale, pepe e estragone tagliato,  riempire le melanzane svuotate, spolverizzare con formaggio grattugiato e cuocerenel forno. Servire caldo con salsa di pomodoro cospargendo con formaggio e estragone tagliato.

Il Mahón
Il nome di questo formaggio deriva dalla capitale, e porto, di Minorca, la più settentrionale delle isole Baleari e da cui partivano le spedizioni di formaggi esportati via mare. Il Mahón si presenta in tipi diversi, da semistagionato a molto stagionato, con corteccia cosparsa d’olio e peperoncino. La fase più caratteristica è quella della lavorazione artigianale e tradizionale: la pressatura, che non avviene in stampi pronti ma ricorre al “fogasser”. La massa caseosa viene infatti raccolta in un telo quadrato di cotone, i cui quattro capi sono legati tra loro a una tavola, in modo da favorire lo scolo del siero. Per pressarla si tira una corda tra il telo e un paletto: dall’aderenza della stoffa sulla pasta si formano quelle scanalature superficiali che caratterizzano il Mahón artigianale.
Per la sua  consistenza compatta e  la pasta friabile è ideale, quello stagionato, per le gratinature o da tagliare a lamella sulla pasta, patate e piatti di riso e verdure. Quello semistagionato si accompagna invece bene con pane e pomodoro ed è ideale da aggiungere alle insalate verdi.
Per informazioni più dettagliate: www.quesomahonmenorca.com

Zuppa vegetale con Mahon

Ingredienti per 4 persone:
2 cipolle medie, 2 carote, 2 porri , 1 spicchio d’aglio, 1 gambo di sedano, 6 cucchiai da tavola di olio d’oliva, 1Ú4 Kg patate, 1 litro d’acqua, 1 bicchiere di latte, un pizzico di timo, 1Ú2 foglia d’alloro, 150 gr. di Mahón grattugiato, sale e pepe q.b.

Dopo aver pelato e tagliato finemente le cipolle e l’aglio, pelare, lavare e tagliare a cubetti le carote e il sedano. Rimuovere le foglie esterne e la parte verde dei porri, poi lavare e tagliare in anelli sottili. Scaldare l’olio in un tegame largo e saltare cautamente le verdure. Dopo aver pelato, lavato e tagliato a dadini le patate aggiungerle al composto. Prima che le verdure prendano colore, aggiungere dell’acqua bollente e condire con sale, pepe, timo e 1Ú2 foglia d’alloro. Coprire la pentola e lasciar bollire lentamente per 45 minuti. Dopo di che aggiungere il latte caldo e metà dose di formaggio grattugiato. Lasciare cuocere per ulteriori 10 minuti e verificare il condimento. Servire la zuppa, offrendo a tavola il formaggio grattugiato restante. Questa zuppa si abbina bene anche con il formaggio stagionato Manchego.

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