Cucinare fa parte delle quotidiane attività necessarie per alimentarsi. Qualche volta scegliamo il ristorante, la trattoria o la pizzeria. qualche volta acquistiamo il cibo già pronto in gastronomia o al supemercato, ma prima o poi tutti quanti si devono cimentare con i fornelli, ed è in quel frangente che conoscere alcuni trucchetti può risultare assai utile e fare la differenza. In questa rubrica lo chef Francesco de Francesco, della scuola di cucina Maisazi che insegna sia agli appassionati che ai professionisti, offre alcuni consigli e scorciatoie che possono rivelarsi fondamentali ai fornelli evitando errori e ottimizzando i tempi. Buon appetito! |
Costano pochi euro, quello che vedete in foto non supera i 15 euro, ma ce ne sono anche a meno, eppure sono così importanti nella cucina di chi ai fornelli ci sta sul serio e non fa solo finta. Pensate, io ne ho almeno quattro e ne tengo sempre due nuovi di scorta. Sto parlando dei timer, utilissimi strumenti ormai sempre elettronici, che vi consentono di tenere il tempo delle cotture e che spesso vi chiamano quando c’è bisogno della vostra attenzione.
Una cosa che spesso sfugge ai più è che proprio quando le cotture durano pochissimo, si ha maggiore necessità di un timer. Infatti il cervello umano non fa troppa fatica sulle lunghe distanze, invece è alquanto impreciso sui tempi brevi. Contiamo, ci guardiamo in giro, aspettiamo, sembra che sia passato un minuto, invece guardiamo l’orologio e scopriamo che sono passate solo poche decine di secondi. Un timer ci consente di lavorare tranquillamente su più fronti, sapendo che non arriveremo tardi ad un controllo importante di una salsa che ha richiesto un’ora di preparazione da parte nostra. Lo stress, in sostanza, si riduce notevolmente.
Vediamo i vantaggi principali dell’abituarsi a cucinare usando i timer:
- si riducono gli errori dovuti ai ritardi sui controlli e sugli spegnimenti;
- i cibi vengono cotti sempre con gli stessi tempi, dando maggior regolarità tra le varie operazioni (esempio il colore delle crêpe, che si preparano in 30 secondi);
- si riduce lo stress dato dalla necessità di continui controlli, mentre si fanno altre cose;
- si prende confidenza coi tempi, abituandosi sempre più a capire l’influenza di questa variabile sui risultati finali;
- aumenta la capacità di lavoro su più fronti.
Mi pare che ce ne sia a sufficienza per comprarne almeno uno da tenere in cucina. Io vi suggerisco subito due, però.
Cucinare fa parte delle quotidiane attività necessarie per alimentarsi. Qualche volta scegliamo il ristorante, la trattoria o la pizzeria. qualche volta acquistiamo il cibo già pronto in gastronomia o al supemercato, ma prima o poi tutti quanti si devono cimentare con i fornelli, ed è in quel frangente che conoscere alcuni trucchetti può risultare assai utile e fare la differenza. In questa rubrica lo chef Francesco de Francesco, della scuola di cucina Maisazi che insegna sia agli appassionati che ai professionisti, offre alcuni consigli e scorciatoie che possono rivelarsi fondamentali ai fornelli evitando errori e ottimizzando i tempi. Buon appetito!
