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Salam d'la Juve

Cavolo cappuccio - Brassica oleacea: contiene il fattore anti-ulcera, noto come vitamina U.

Una rubrica per imparare ad utilizzare in modo semplice ed efficace la "farmacia della natura"

Oggi può sembrare anacronistico pensare alle proprietà terapeutiche delle erbe, sopraffatti come siamo dai mille farmaci che possiamo trovare sotto qualsiasi formulazione, ma non dobbiamo dimenticare che molti dei principi attivi utilizzati dalla moderna farmacopea sono di derivazione botanica: per esempio il potentissimo cortisone trova origine dalla modesta radice della patata.
Non intendiamo con questa rubrica dire che bisogna diventare dei medici “fai da te” o che bisogna gettare alle ortiche le cure studiate dal medico di famiglia: ai medici spetta diagnosi e cura. Quello che ognuno di noi può fare è cercare di integrare nella propria alimentazione vegetali sotto qualsiasi forma, radici, foglie, frutti, erbe, spezie per scoprire quante straordinarie doti hanno le umilissime piante e trarre dalle loro preziose virtù un aiuto per i propri problemi di salute.
In questa rubrica, oltre alle indicazioni terapeutiche più scientifiche, troverai delle semplici ricette per utilizzare le piante per la tua salute e, dove possibile, anche delle velocissime ricettine, a volte poco più di semplici idee che la tua abilità di cuoca potrà sviluppare secondo la tua sensibilità, per inserirle nella tua dieta in maniera semplice o un po’ inconsueta.

Avvertenza: questa è una rubrica a carattere informativo che contiene argomenti seriamente documentati, ma il lettore deve sempre consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi programma terapeutico o dietetico. QualiTavola Magazine non si assume nessuna responsabilità circa il cattivo utilizzo delle informazioni riportate.
 
Cavolo cappuccio - Brassica oleacea
 
Avvertenze:
Il cavolo cappuccio contiene il cosidetto fattore anti-ulcera, noto anche come vitamina U, scoperto nel 1950; ci sono anche altre specie di cavoli che lo contengono ma in quantità più ridotta.
 
Parti utilizzate:
Le foglie contengono vitamina A, C, K e quelle del gruppo B, sostanze minerali come zolfo, calcio, iodio e azoto, amari e glucosidi di olio di senape.
 
Proprietà:
La vitamina U lo rende prezioso per combattere le ulcere gastriche, duodenali e intestinali. Il cavolo cappuccio è prezioso per tutte le affezioni dell’apparato digerente, per le mucose e per la pelle, per tonificare i bronchi, combattere catarro e affezioni polmonari. Ancora è utile per l’anemia.
 
Impieghi:
Il succo appena spremuto è d’aiuto nelle ulcere, le foglie si posso usare per impacchi sulle gambe in caso di ulcere, herpes, dolori; inalando i vapori di cavolo cappuccio si combattono le cefalee.
 
>>> Per la salute:
Succo per le ulcere: spremi le foglie usando una centrifuga. Sono necessari circa 2 kg di cavolo cappuccio per un litro di succo; è opportuno prepararlo ogni giorno o, meglio ancora, al momento di berlo. La cura comporta il consumo di 1 litro di succo per 4-6 settimane accompagnato da una dieta leggera.
 
Impacchi per ulcere sulle gambe e per i dolori: monda le foglie interne di un cavolo cappuccio, lasciale gocciolare e taglia la nervatura centrale. Passale con un mattarello finchè diventano tenere, poi mettile sulla zona interessata proteggendole con una benda che va sostituita due volte al giorno.
 
Suffumigi: grattuggia un cavolo cappuccio e fallo bollire per 15 minuti. Travasa il contenuto della pentola in un piatto e inala il vapore caldo per circa 10 minuti con un asciugamano in testa.
 
Sciroppo contro catarro e affezioni polmonari: fai bollire 60 g di cavolo cappuccio in 1 litro di acqua a lungo, aggiungi 70 g di miele e bevine 4-6 cucchiai al giorno.
 
Forse non sapevi che…
E’ preferibile consumarlo crudo per non disperdere alcuni dei suoi più preziosi componenti. In alcuni soggetti il cavolo cotto può causare dolori viscerali.
 
>>>In cucina:
Julienne di cavolo: taglia a listarelle il cavolo cappuccio, carote, sedano, porro e prosciutto cotto. Metti in pentola e versa del vino rosso cuocendo a fuoco vivo fino all’evaporazione del vino. Cuoci 10 minuti ancora aggiungendo del brodo sgrassato.
 
Cavolo brasato: taglia a listerelle il cavolo cappuccio, mettilo in pentola con poco sale senza condimento né acqua. Cuoci coperto a fuoco lento, dopo 10 minuti scoperchia e lascia evaporare il liquido; aggiungi qualche goccia di aceto e servi.

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