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Sarà che i vini buoni in Italia non mancano davvero, sarà per la nostra sana abitudine quotidiana di abbinarli con raffinato gusto ai deliziosi manicaretti delle cucine regionali, fatto sta che sulle nostre tavole fino a pochi anni fa era molto raro veder comparire dei buoni vini stranieri, ad eccezione dello Champagne, che è sempre stato considerato uno status symbol. Ma l'odierna possibilità di viaggiare di più all'estero fa scoprire ad un numero di consumatori sempre più vasto che il ghiotto mondo enogastronomico non finisce ai confini della nostra patria. La consapevolezza che la qualità è un fenomeno universale si fa sempre più strada e c'è una maggiore curiosità per aromi e gusti nuovi. Enotime Magazine ha pensato di offrire con questa rubrica una finestra ideale su alcune delle produzioni vinicole più significative e curiose dei 5 continenti, tutti vini importati in Italia che potrai trovare nelle principali enoteche della nostra penisola. Elisabetta Fezzi è enologa e cura alcune rubriche di Enotime |
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A cura di Elisabetta Fezzi
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Domaine Dutertre Questa bellissima regione si estende su uno dei pochissimi fiumi d’Europa dal corso ancora completamente naturale, che scorre fra castelli stupendi immersi nel verde ed alture molto dolci, in un clima mite molto adatto alla viticoltura. Qui si coltivano principalmente i vitigni rossi Gamay, Cot, Cabernet, Pinot Noir e quelli bianchi Chenin, Chardonnay e Sauvignon Blanc, che danno dei vini molto piacevoli in diverse denominazioni, tra cui spiccano Loire, Coteaux du Layon, Anjou, Saumur, Touraine. Il Domaine Dutertre comprende circa 37 ettari di vigneti che si trovano sulla riva destra del grande fiume, in gran parte sulle sinuose alture che si specchiano direttamente nell’acqua, esposte molto bene a mezzogiorno, dai suoli sabbiosi, calcarei e tufacei che possono fregiarsi delle AOC Touraine Amboise, Touraine e Crémant de Loire. Sono ben cinque generazioni che fa vini, sia rossi che bianchi, premiati più volte. Il titolare, Gilles Dutertre, un orgoglioso vigneron indépendant, continua a vinificarli in modo tradizionale come aveva già fatto Jacques, suo padre. In particolar modo il Crémant de Loire, uno spumante che in zona si fa già da quasi due secoli con il metodo classico della rifermentazione in bottiglia, di cui fa ben tre versioni tra le quali una rosé. |
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BRUT VENDANGES 2000 CRÉMANT DE LOIRE BLANC Proviene da uve bianche Chardonnay, Chenin e rosse Cabernet, Pinot Noir che sono state raccolte e selezionate a mano e vinificate separatamente in bianco. La prima fermentazione dei mosti fiore pigiati sofficemente è avvenuta a 20ºC. Dopo la scelta della cuvée e l'assemblaggio, a vinificazione ultimata il vino è stato imbottigliato con una piccola aggiunta di vini di vecchie annate, liquore di zucchero di canna e lieviti naturali, infine incapsulato e sottoposto a una lunga rifermentazione in bottiglia sulle proprie fecce, periodicamente agitate per rimuoverle e concentrarle intorno al tappo fino alla sboccatura, secondo il metodo classico. Commenti di degustazione: Ha il colore dell’oro chiaro con riflessi verdolini ed un delicato profumo di fiori bianchi. Nel calice sviluppa molto delicatamente delle bollicine fini e persistenti. In bocca prevalgono gli aromi di ciliegia, lamponi freschi, agrumi maturi, pere e nel finale si distinguono le note tostate di mandorle ancora verdi. Abbinamenti consigliati: Ottimo aperitivo, ideale con ricette vegetariane fresche, come un piatto d'insalate miste, germogli e rondelline di arance rosse, ben condito da buon olio extravergine di oliva; accompagna bene i gamberetti di fiume in salsa viennese, ma non disdegna la cassata siciliana e la classica torta di mele. |
Temperatura di servizio: Servire a 4/5 °C
Durata prevista: pronto da bere
Fascia di prezzo orientativa: 15 €
Importatore dei vini di Domaine Dutertre: “Lungo la via Francigena” (Bar Odeon di Antonio Lauro), via Torino 67, 13900 Biella (BI), Tel. 015.8493463, e-mail lungolaviafrancigena@gmail.com
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