Oggi è davvero difficile trovare un vino cattivo, ma parallelamente è diventato complicato scoprirne uno realmente "tipico". Infatti gran parte della viticoltura odierna è basata su trattamenti anticrittogamici, diserbanti e concimazioni chimiche che, pur permesse dalla legge, modificano la "vita biologica" dei vigneti azzerando quegli ecosistemi unici ed inimitabili dai quali la vera tipicità si origina. Se a questo si affianca un'enologia tecnologicamente avanzata ma che standardizza il vino il quadro è completo: parlare di tipicità e naturalità diventa sempre più un funambolico esercizio dialettico. Eppure coltivare un’uva naturale, cioè con maggior rispetto per l'ambiente, è soltanto il primo passo, perché il vino è un prodotto di trasformazione che necessita di sensibilità ecologica anche in cantina. | |
| Pubblicato: 14 Settembre 2010 | A cura di Fabrizio Penna |
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L'architetto Antonio Cascarano possiede 10 ettari di terra, dei quali 5 a vigneto coltivati in biologico, sui fianchi del Monte Vulture, antico vulcano spento della lucania che dona alla zona terre tufacee ricche di silicio e potassio, ideali per vigneti, castagneti ed uliveti. Si tratta di terreni in quota, caratterizzati da un clima diurno temperato con forti abbassamenti termici alla notte. condizione ideale per conservare nelle uve freschezza acidica e fragranza nei profumi. Il vitigno principe è l'Aglianico del Vulture, varietà introdotta dagli antichi greci e già cantata dal poeta romano Orazio. L'azienda produce circa 25.000 bottiglie all'anno di Aglianico del Vulture mediante due etichette; l'Antelio è maturato in grandi botti di rovere, mentre il Camerlengo in barriques. |
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| AGLIANICO DEL VULTURE DOC 2006 CAMERLENGO Nasce da uve Aglianico 100% con coltivazione biologica allevate a 500 metri di atitudine sui terreni vulcanici del Monte Vulture con una resa di circa 50 quintali per ettaro. La vendemmia avviene tra fine Ottobre ed inizio Novembre, mentre la vinificazione avviene in botte grande con lieviti spontanei e macerazione di circa 25 giorni con le bucce. Segue la maturazione di 12 mesi in barriques di vari passaggi e l’affinamento di 7-8 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Nessuna chiarifica ne' filtrazione. Bottiglie prodotte: 8.500 Commenti di degustazione: Si presenta di colore rosso rubino carico con lievi note granate, con sentori floreali di rosa canina appassita unita all violetta, ai quali si aggingino note fruttate dominate dal ribes nero e dalla ciliegia marasca con sfumature speziate che ricordano il cacao, il tabacco da pipa e la vaniglia. In bocca si presenta potente e sapido, quasi salato vista la grande concentrazione di sostanze minerali presenti nelle uve e legate al terreno, ma è amche morbido ed equilibrato, con una grande lunghezza retrogustativa. Abbinamenti consigliati: Carni arrostite e brasate, selvaggina, formaggi saporiti e stagionati. Temperatura di servizio: Servire a 18-20°C Durata prevista : + 10 anni Prezzo medio al pubblico: circa € 18,50 |
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