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Suggestioni, assaggi,
impressioni e meditazioni su migliaia di etichette (ben 4.040 per quasi
1.200 produttori quando lo abbiamo visitato noi). Questo, e poco altro,
sull'altraguida.com. Attenzione però, perché il "poco
altro" non fa che aggiungere valore a un sito specializzato che più
specializzato non si può. Qui ci sono degustazioni, degustazioni
e
degustazioni. Tradotte poi in schede descrittive per ogni singolo
vino. Insomma, pochi fronzoli e tantissima sostanza per un indirizzo che
raggruppa il lavoro e gli sforzi di giornalisti, esperti e sommelier appartenenti
a quattro portali specializzati (l'Acquabuona, Lavinium, Tigulliovino
e Winereport).
Oltre alle notizie
di base (produttore, vitigno eccetera) le schede sui diversi vini hanno
anche una breve descrizione che quando c'è (quasi sempre) è
generalmente ben fatta e sufficientemente chiara per farsi capire anche
da un pubblico non addetto ai lavori (anche se un po' di tecnicismo in
più non guasterebbe). I grandi e i piccoli nomi che fanno tendenza
o che semplicemente meritano di essere citati, ci sono praticamente tutti.
Intelligenti le votazioni con "chiocchiola" (vanno da una, cioè
i vini da segnalare, a cinque, gli imperdibili) e utile l'indicazione
dei prezzi (la suddivisione in fasce dà almeno un idea di quanto
si può spendere per ogni bottiglia). Semplice il metodo di ricerca:
si può procedere per tipologia, nome dell'azienda o regione. La
lista che appare, inoltre, si può ordinare per produttore, nome
del vino, annata, prezzo e voto in modo da ottenere una veloce classifica
dei vini presenti nel database. In definitiva, un sito moderno e navigabilissimo
(abbiamo apprezzato la possibilità di collegarsi anche via telefonino:
http://wappy.to/laltraguida). Nota di merito per il fatto che nel sito
(e nelle schede) sono riportati nomi e cognomi di chi degusta e scrive.
Non ti resta che
cliccare www.laltraguida.com
e verificare personalmente!
E-mail: info@laltraguida.com
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Tra banner, gif animate,
applet, frame (la home page è divisa almeno in quattro parti) e
altre "delizie" tecniche del genere è davvero difficile
navigare su vinoinrete.it. Se ci aggiungete ben due pop up (ovvero quelle
finestrelle che si aprono non richieste quando si carica una pagina) potete
rendervi conto del perché, già al primo impatto, questo
sito non ci sia piaciuto molto. Francamente inutile un frame nel quale,
sotto il motore di ricerca interno, vengono riportati, secondo dopo secondo,
gli orari delle maggiori zone vitivinicole del mondo. Sapere che nella
Napa Valley sono indietro di nove ore non ci sembra davvero fondamentale
per capire il vino.
Non ci ha impressionato
l'elogio, pardon, il focus sul Vinitaly, né ci ha colpito la sezione
dedicata alle news (due in tutto le notizie). Che altro? Una pagina dedicata
alla viticoltura con informazioni che più base non si può
e una sezione sulla merceologia degli alimenti (con informazioni abbastanza
interessanti in questo caso). Non male invece la sezione dedicata ai vitigni,
con molte informazioni per molte varietà e quella con i link consigliati
(cita Enotime e di questo ringraziamo). Se ci è permesso qualche
consiglio, suggeriamo di ripulire tutto il sito da animazioni e applet
inutili e, soprattutto, fastidiose per la navigazione. E poi utilizzare
meno frame possibili. È vero che oggi i nuovi browser li supportano
senza grandi problemi, ma anche Explorer, Netscape, Opera e altri hanno
dei limiti.
Non ti resta che
cliccare www.vinoinrete.it e verificare
personalmente!
E-mail:vinoinrete@vinoinrete.it
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