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Presentazione della
guida
Di Luca Maroni e dei suoi vini-frutto gli appassionati e i tecnici sanno
già ormai tutto, e tutto hanno già detto nel bene e nel
male. La caratteristica più suggestiva di questa guida è
che tutti i vini sono stati degustati e valutati dal solo Luca Maroni
in persona nel suo ufficio in condizioni ambientali costanti.
Questo one-man panel di degustazione trova la sua ragion dessere
nellassicurare ununiformità di giudizio a prova di
bomba. Addentrarsi in una guida di Luca Maroni è unesperienza
che, per il neofita, rappresenta una novità per le valutazioni
sviluppate su concetti assolutamente diversi da quelli delle altre guide.
La prima uscita di questa guida è datata 1996, anno in cui Maroni
pubblica sul numero 30 di The Taster of Wine il suo Logisma
della fruttosità del vino, ovvero la teoria sulla quale è
basato il suo metodo di valutazione. Dal 1998 la guida viene tradotta
anche in lingua inglese e tedesco. Per questa ottava edizione sono state
stampate circa 8.000 copie.
I responsabili
Luca Maroni ha introdotto un modo diverso per spiegare e valutare
il vino: nelle sue biografie viene riportato che è stato astemio
fino a 24 anni non per scelta ma perchè non trovava nelle sensazioni
fornite dal vino unimmediata piacevolezza, finchè alcuni
assaggi folgoranti non gli hanno fatto cambiare idea. Nel 1990 ha fondato
la Lm edizioni e crea la rivista The Taster of Wine, periodico
per conoscere e apprezzare il vino e la degustazione. Da allora è
stato un crescendo di iniziative come lAnnuario dei Vini Italiani,
uscito per la prima volta nel 1993 e che raccoglie il meglio della produzione
nazionale visto dal suo punto di vista, portando sempre avanti con coerenza
il suo credo. Da ricordare la sua collaborazione con lEnciclopedia
Treccani, per la quale ha scritto la voce Vino-Degustazione del
vino.
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