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Presentazione della
guida
La guida del Gambero Rosso-Slow Food rappresenta un punto di riferimento
certo in questo settore, nel bene e nel male a giudicare dai riscontri
ottenuti nel tempo, anche se non tutto il male viene per nuocere poichè
vale sempre il detto molti nemici, molto onore. Questa guida
continua comunque a fare tendenza e opinione, oltre a rappresentare un
ideale punto di arrivo per molti produttori e un punto di partenza per
molti amanti del bere bene. Al blasone che la guida e i suoi
tre bicchieri si sono da tempo conquistati, corrispondono
spesso, purtroppo, aumenti di prezzo di vendita poco giustificati da parte
dei produttori premiati con il massimo riconoscimento.
Giunta alla sua sedicesima edizione, vinidItalia ha
seguito davvero passo dopo passo levoluzione del vino e del gusto
del vino in Italia. Dalle 5.000 copie della prima edizione siamo giunti
alle 80.000 di questanno, alle quali se ne aggiungono altre 70.000
delle edizioni in inglese e tedesco. Un colosso.
I responsabili
Daniele Cernilli è il curatore della guida dal 1988, condirettore
del Gambero Rosso e giornalista professionista.
Gigi Piumatti è la novità di questa edizione, subentrando
nel ruolo di responsabile a Carlo Petrini. Piumatti, comunque, è
sempre stato nel coordinamento della guida a partire dal 1987 ed è
direttore di Slow Food Editore.
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