| Cellatica
Doc |
Presentazione |
La
Doc Cellatica è composta da due vini rossi da pasto prodotti nella
provincia di Brescia: il Cellatica e il Cellatica Superiore. La tradizione
vitivinicola di questa zona risale addirittura a epoche precedenti la colonizzazione
romana ed è favorita dalla particolare conformazione geografica e
climatica. In particolare questo vino nasce dalla vinificazione congiunta
di più varietà di uve. Il risultato è un vino ricco,
non pesante ma comunque ben strutturato, sicuramente equilibrato ed elegante. |
Tipologia |
Vino rosso da pasto ricco e piacevole |
Zona
di produzione |
Il
Cellatica Doc viene prodotto in alcuni comuni della provincia di Brescia
(Brescia, Cellatica, Collebeato, Gussago e Rodengo-Saiano) |
Descrizione |
I
vitigni principali utilizzati per il Cellatica Doc sono il Marzemino (Berzamino),
il Barbera e lo Schiava Gentile (media o grigia). Sono ammessi incroci con
quantità minime di altre uve |
Come
si produce |
La
produzione del Cellatica Doc prevede il succedersi di più fasi: quella
iniziale della pigiatura, cui segue, tramite aggiunta di anidride solforosa,
quella di solfitazione. Successivamente si eseguono le fasi di fermentazione
e macerazione, dalla durata variabile e dipendente dall’invecchiamento
previsto; a questo punto si può passare alla separazione delle vinacce
dalla parte liquida (svinatura). Al termine di questa fase il vino è
pronto per essere travasato più volte, al fine di separare ed eliminare
tutte le sostanze solide eventualmente precipitate; dopo la fase di invecchiamento
e affinamento, che può anche essere molto prolungata, il vino viene
stabilizzato e imbottigliato. |
Caratteristiche |
Il
Cellatica Doc si presenta all’occhio di colore rosso rubino. Di contro,
all’olfatto piuttosto intenso, poco persistente ma abbastanza fine,
vinoso, franco e decisamente fruttato (sentore di frutti di bosco freschi).
Il gusto è invece secco, abbastanza caldo, poco morbido, quasi di
corpo abbastanza fresco, giustamente tannico ed equilibrato |
Riferimenti
normativi |
La
Doc Cellatica è stata riconosciuta Dpr. del 19/04/1968 modificato
dal Decreto del 14/09/1995 (Gu del 05/10/1995). |
Come
si consuma |
Il
Cellatica Doc è particolarmente indicato in abbinamento a preparazioni
non eccessivamente strutturate, come per esempio antipasti di salumi non
particolarmente saporiti, ragù delicati, grigliate di carni bianche.
Il periodo consigliato per il consumo non supera i due anni dalla vendemmia.
Si serve in calici adatti ai vini rossi giovani, avendo cura di mantenerlo
a una temperatura di 16°C. |