LA VIGNETTA DEL BUONGUSTAIO
ENOTIME WINE SHOW
NATURALITA' & QUALITA'
SPECIALE EST EUROPA
FUORICASELLO
OLEUM - IL MEGLIO DALLE OLIVE ITALIANE
WINE OUTSIDE
AUTOCTONO
BIOQUALIVINO
BUONI & CATTIVI - LA SFIDA
AL DI LA' DELLA TAVOLA
SAPORI PERDUTI
SALE IN ZUCCA
ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE
FATTI & SFATTI
DOC
PIANETA UOMO
IL VIAGGIATOR... GOLOSO

BERE INFORMATI

Perchè bere informati
Il vino nella filosofia della Grecia Antica
Perché il vino fa bene
Tutte le cifre del vino italiano
Vino & salute
Corso di degustazione vino
Quale tappo per il vino

MANGIARE INFORMATI

Presentato il rapporto sugli italiani e l'alimentazione
Perché mangiare informati
Carni italiane pregiate
Olio extravergine di oliva DOP e IGP
Il pesce di mare e i suoi segreti
Formaggi italiani
Ortaggi, frutta e cereali
Mangiare biologico
I prodotti protetti
Formaggi spagnoli
Cibo e salute

SAPORI PERDUTI / SALUMI

Prosciutto crudo di Norcia e della Valnerina

 


 

Durante gli ultimi anni molte specialità tipicamente artigianali hanno lasciato spazio a produzioni industriali.
Queste ultime derivano sovente da processi tecnologici esasperati, che poco concedono ai sapori originali della materia prima.
La produzione artigianale invece si muove su un altro piano: la difesa del gusto originale.
Naturalmente i prodotti alimentari artigianali non sempre sono costanti (la qualità del latte per un formaggio cambia con il variare delle stagioni e il sapore delle carni per un salume dipende dall'alimentazione del capo di bestiame utilizzato), ma sicuramente sono sempre ricchi di caratteri distintivi.
L'unico modo per non farli scomparire è chiederli, ma prima bisogna conoscerli e assaggiarli per memorizzarne i caratteri. In questa pagina toverai descritta ogni settimana una specialità gastronomica artigianale, un Sapore Perduto selezionato per non farlo dimenticare.
Pubblicato: 18-04-2000
Rubrica di
Elisabetta Fezzi
PROSCIUTTO CRUDO
DI NORCIA E DELLA VALNERINA

Si abbina con:

  • Trentino DOC Pinot bianco
  • Orvieto DOC abboccato

Norcia e la Valnerina sono le zone più famose e vocate per la produzione di prosciutto umbro, per la cui realizzazione fattori fondamentali sono la maestria degli artigiani locali e le particolari condizioni climatiche del territorio.

Gli artigiani di Norcia hanno diffuso la preparazione di un particolare tipo di prosciutto detto "salato" o "di montagna", diventandone gli ambasciatori in Italia; si definisce "di montagna" perché, oltre alla consueta salatura e alla copertura di pepe nella parte non protetta dalla cotenna, questo tipo di prosciutto viene lasciato maturare lentamente nella sottile e secca aria di montagna.

Ne esistono due tipologie: il tipo normale, chiamato anche "tipico di Norcia", stagionato un anno e il prosciutto "antico di Norcia", lavorato in modo rigorosamente artigianale e naturale, stagionato due anni (perché "un buon prosciutto deve sentire almeno un inverno e un'estate") con risultati che lo pongono ai vertici della produzione "norcinesca" nostrana. E' inconfondibile per alcune peculiarità. Intanto per la forma, "a goccia" o a pera, ottenuta dalla rifilatura a squadro del coscio, cioè dal taglio a U a un palmo dal "pallino" (l'articolazione del femore), invece che a pochi centimetri come negli altri prosciutti. La tecnica di lavorazione poi è più lunga e complessa di altri prosciutti.

Dopo la sagomatura e l'eliminazione della cotenna nella parte interna, il cosciotto viene salato a secco con sale da cucina, pepe, aglio e messo a riposare per venti-trenta giorni a seconda del peso. Viene poi lavato con acqua calda e con vino e di nuovo aromatizzato con pepe e aglio, quindi appeso ad asciugare e sottoposto a una leggera affumicatura. Dopo circa otto mesi di maturazione il prosciutto passa alla "toelettatura", ossia viene stuccato con un impasto di strutto e farina, e messo a stagionare in un ambiente umido e fresco, senza uso di aria condizionata, in modo naturale,

Questo procedimento che non consente accelerazioni artificiali, permette la commercializzazione del prosciutto non prima di due anni dall'inizio della lavorazione. Ovviamente il risultato finale è un prodotto straordinariamente saporito e pregiato. Le carni del prosciutto tipico di Norcia sono piuttosto consistenti, assai saporite e di un bel colore rosso vivo tendente al cupo. Per consumarlo al meglio e apprezzarne appieno la fragranza va tagliato con il coltello all'uso antico: con la macchina perderebbe freschezza e pienezza del sapore e risulterebbe stopposo.

Il coscio deve essere bloccato nell'apposita morsa porta-prosciutti e tagliato con un coltello lungo, sottile e affilatissimo per ottenere fettine il più possibile "a velo".

Il prosciutto è forse il fast-food italiano per eccellenza, si presta a un consumo veloce e senza tante cerimonie. Insieme al pane forma uno degli abbinamenti vincenti della gastronomia nostrana, ma può essere utilizzato con uguale successo in preparazione più elaborare. Perfetto è l'accostamento con melone e fichi; è rompidigiuno appetitoso se infilato tra due fette di pane casareccio o dentro la pizza bianca tagliata a metà.

ARCHIVIO ARTICOLI SEZIONE: SAPORI PERDUTI
SALUMI
  Il Maiale Nero di Calabria
La salsiccia rossa di Castelpoto
Il Ciau/Ciav/Ciabuscolo reale
Il Cinto Senese
La lucanica trentina
La Mortadella classica di Bologna
Il prosciutto di Pietraroja
La Mortadella di Prato
La Tarese
Buristo e compagni
Lo Speck Alto Adige IGP e lo Speck di mezzena
La Mortandela della Val di Non
Il Lardo di Moncalieri
La testa in cassetta di Gavi
Il prosciutto "Mammuth" del Pollino
La soprassata toscana
Gnumerred e Salciccia di Altamura
Il prosciutto crudo piemontese
Salama da sugo ferrarese
Ciauscolo di Pieve Torina
Salam d'la Duja
Carne salada trentina
Salame veneto naturale numerato
Le coppiette di Bassiano
Prosciutto crudo di Sauris
Kaiserfleisch o prosciutto del Kaiser
Violino di capra della valchiavenna
Guanciale cotto affumicato
Salame cotto d'oca di Palmanova
Culatello di Zibello
Filetto baciato di Ponzone Monferrato
Finocchiona senese artigianale
Galantina piemontese
Gigot d'agnello alle erbe
Lardo di Arnad
Lardo di Colonnata
Pitìna di Andreis
Prosciutto crudo di Saint Marcel
Prosciutto crudo di Norcia e della Valnerina
Salame d'oca di tradizione ebraica
Ventricina di Montenero di Bisaccia
SALSE - CONSERVE
  Il Tonno di corsa di Carloforte
Bottarga di cefalo di Orbetello
Aceto balsamico tradizionale di Modena e Reggio Emilia
Musciame di tonno di tonnara
La bottarga sarda di muggine
Il vero pesto genovese
Fegato grasso d'oca affumicato
Torcione difegato grasso d'oca
PRODOTTI BIOLOGICI
  Il sale delle saline di Trapani
Il paradiso biologico della Val di Gresta
PIATTI TIPICI
  I Pici
Il Lampredotto
PESCE
  Le moleche
La Palamita
PASTE - FARINE - LEGUMI
  Il cece della Merella
L'albero del pane, alias il castagno della Garfagnana
La fava lunga delle Cascine
Il mais ottofile di Tortona
La cicerchia
Lenticchie di Ustica
Crescentine o tigelle di Zocca
Tiella di Gaeta
Fagiolo zolfino del Pratomagno
Fagiolo di Lamon
Farina di neccio della Garfagnana
Lenticchie di Cstelluccio
Testaroli della lunigiana
PANI E PIZZE
  Il pane di patate della Garfagnana
Lo Schuttelbrot
La vera pizza napoletana
Il pane di Montegemoli
FUNGHI E TARTUFI
  Il tartufo bianco
Il fungo cardoncello
FRUTTA - VERDURE
  L'aglio di Vessalico
Il pomodoro San Marzano
La pera madernassa
Il cappero di Salina
La fragola profumata di Tortona
La Patata Rossa di Cetica
L'aglio rosso di Nubia
Il fico secco di Carmignano
L'oliva tenera ascolana
La cipolla di Cannara
La patata novella Sieglinde di Galatina
La fagiolina del Trasimeno
La cipolla di Certaldo
Agrumi antichi del Gargano
FORMAGGI
  Il Fatulì della Val Saviore
La Mascherpa de muunt
Il canestrato di Castel del Monte
Il Graukäse
Il Vello d'oro
Il Puzzone di Moena
Il Pecorino di Farindola
Il Ragusano
Il Casieddu di Moliterno
Il Trentingrana
Il pecorino toscano a latte crudo
Il Monte Veronese
Il Montebore
Pecorini rari e "veri" da Abruzzo e Marche
Il Casizolu del Montiferru
Tuma di pecora dell'alta langa
Grana di pecora sardo
Provola delle Madonie
Ricotta siciliana di pecora e capra
Caprino all'aglianico del Vulture
Maiorchino
Pecorino di Pienza fresco, abbucciato e nero
Scimudin della Valtellina
Vastedda palermitana
Pecorino siciliano
Bagoss o Grana Bresciano
Bitto della Valgerola
Burrata nelle foglie di vizzo
Caciocavalo da razza podolica
Caciocchiato campano podolico
Caprino maltese della lucania
Fiore sardo di Gavoi a latte crudo
Formaggio di fossa di Sogliano al Rubicone
Formai de Mut
Gorgonzola naturale della valsesia
Caprino di grotta dei monti berici a crosta fiorita
Murianengo o Moncenisio
Pannerone del lodigiano
Provolone del monaco della penisola sorrentina
Caciocavallo ragusano da razza modicana
Silter della valcamonica
Formaggio ubriaco del Piave
Vastedda della Valle del Belice
DOLCI
  Gli amaretti di Mombaruzzo
Il chinotto di Savona
La sfogliatella
Lo Sfratto di Pitigliano
Copulettas e Sospiri di Ozieri
Il cannolo (ovviamente siciliano)
Dolci siciliani per Natale
I brigidini di Lamporecchio
Il gianduiotto "estruso"
Il Babà originale
La Duchessa di Canale d'Alba
Il lonzino di fico
Dolci tentazioni: Pan de'Santi, Anello di Monaco e Caggionetti
Gubana artigianale
Panettone milanese artigianale
Mandorlato con ricamo di Cologna Veneta
Mostaccioli tradizionali
Panforte senese nero e bianco
Peccatucci palermitani di Mamma Andrea
Salame dolce di cioccolato e nocciole
Sciuscelle di Gaeta
CONDIMENTI
  Lo zafferano di Città della Pieve
CARNI
  L'agnello di Zeri
Cinta senese: il maiale "incoronato"!
LA VIGNETTA DEL BUONGUSTAIO | ENOTIME WINE SHOW | NATURALITA' & QUALITA' | SPECIALE EST EUROPA | FUORICASELLO | OLEUM - IL MEGLIO DALLE OLIVE ITALIANE | WINE OUTSIDE | AUTOCTONO | BIOQUALIVINO | BUONI & CATTIVI - LA SFIDA | AL DI LA' DELLA TAVOLA | SAPORI PERDUTI | SALE IN ZUCCA | ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE | FATTI & SFATTI | DOC | PIANETA UOMO | IL VIAGGIATOR... GOLOSO | BERE INFORMATI | MANGIARE INFORMATI

Se desideri ricevere in anteprima informazioni sui corsi che si svolgeranno nella Tua città compila l'apposito Modulo di Richiesta.

I PROSSIMI CORSI | ZOOM | FORUM | LA NOTIZIA DEL GIORNO | LA RICETTA DEL GIORNO | IL COCKTAIL DEL GIORNO
INFO | CORSI | SERVIZI PER AZIENDE | RISTORAZIONE | ENOLOGI | PARTNERS

info@enotime.it
 
Copyright 1997-2010 Enotime sas