LA VIGNETTA DEL BUONGUSTAIO
ENOTIME WINE SHOW
NATURALITA' & QUALITA'
SPECIALE EST EUROPA
FUORICASELLO
OLEUM - IL MEGLIO DALLE OLIVE ITALIANE
WINE OUTSIDE
AUTOCTONO
BIOQUALIVINO
BUONI & CATTIVI - LA SFIDA
AL DI LA' DELLA TAVOLA
SAPORI PERDUTI
SALE IN ZUCCA
ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE
FATTI & SFATTI
DOC
PIANETA UOMO
IL VIAGGIATOR... GOLOSO

BERE INFORMATI

Perchè bere informati
Il vino nella filosofia della Grecia Antica
Perché il vino fa bene
Tutte le cifre del vino italiano
Vino & salute
Corso di degustazione vino
Quale tappo per il vino

MANGIARE INFORMATI

Presentato il rapporto sugli italiani e l'alimentazione
Perché mangiare informati
Carni italiane pregiate
Olio extravergine di oliva DOP e IGP
Il pesce di mare e i suoi segreti
Formaggi italiani
Ortaggi, frutta e cereali
Mangiare biologico
I prodotti protetti
Formaggi spagnoli
Cibo e salute

AL DI LA' DELLA TAVOLA / ALIMENTAZIONE

La dieta senza muco: catarro addio?

 


 

Al di là della tavola
il cibo come veicolo per conservare la salute

In questa rubrica quindicinale si parlerà prevalentemente di alimentazione, ma con un occhio rivolto alla salute. Il vecchio proverbio "siamo ciò che mangiamo" troverà piena conferma, infatti salute ed alimentazione sono strettamente collegate e per star bene dobbiamo prestare attenzione a ciò che quotidianamente forniamo al nostro organismo.

Al di la della tavola nasce dalla collaborazione tra il Dr. Mario Rizzi, studioso ed esperto in materia, e Fabrizio Penna, direttore di Enotime Magazine, con lo scopo di aprire una finestra ideale su argomenti solitamente considerati "per esperti". Un arubrica decisamente fuori dal coro!!

Ma niente paura tutto verrà trattato con un linguaggio semplice e chiaro.
Il motto della rubrica potrebbe riassumersi in: "mangiare bene per vivere meglio".

Si ringrazia per la collaborazione i siti www.procaduceo.org e www.viveremeglio.org
Pubblicato: 23 Novembre 2004
Avvertenza: questa è una rubrica a carattere informativo che contiene argomenti seriamente documentati, ma il lettore deve sempre consultare il proprio medico prima di iniziare qualsiasi programma terapeutico o dietetico. Enotme Magazine non si assume nessuna responsabilità circa il cattivo utilizzo delle informazioni riportate nella rubrica.

LA DIETA SENZA MUCO: CATARRO ADDIO?

Pochi sanno che i cibi fatti con la farina bianca e i latticini in genere creano una specie di colla che, pian piano, aderisce alle pareti intestinali creando uno strato che impedisce ai nutrimenti di essere assorbiti ed avvelena quelli che riescono ad attraversarlo (prof. Arnold Ehret's).
Le nostre considerazioni sulla dieta senza muco
In questo articolo vi presentiamo la teoria del prof. Arnold Ehret's vissuto negli Stati Uniti e morto nel 1923. Considerando le conoscenze scientifiche dell'epoca le sue intuizioni sono state veramente stupefacenti e molti dei principi da lui enunciati si sono dimostrati validi nel tempo. Utilizzando come al solito il buon senso e un pizzico di analisi critica siamo certi che saprete ricavare anche voi delle informazioni interessanti. Lo scopo non è effettuare del "terrorismo alimentare" ma semplicemente proporre al lettore differenti chiavi di lettura circa le "incrostazioni fecali" che, ricoprendo le pareti dell'intestino, limitano e inquinano l'assorbimento di alcuni importanti nutrienti. Le teorie del Prof. Arnold Ehret's sono state riprese, aggiornate e approfondite in tempi recenti da un importante medico, il Dott. Bernard Jensen, che ha pubblicato i risultati dei suoi studi nel libro "Intestino libero" edito da Macro Edizioni che consigliamo vivamente a chiunque voglia approfondire l'argomento.

Il corpo umano secondo il Prof Ehret's
Oggi vengono dati molti nomi alle varie disfunzioni presentate dal corpo umano. Si pensi che la medicina ufficiale cataloga più di 4000 malattie mentre Ippocrate, il primo medico scientifico, ne catalogò circa trecento.

Secondo la medicina naturistica le malattie possono ricondursi a due grandi categorie:

  1. quelle di origine nervosa (malattie psicosomatiche: oggi la anche la medicina ufficiale ritiene che abbiano un ruolo peponderante),
  2. quelle dovute all'intossicazione dell'organismo.

Secondo il prof. Arnold Ehret's, il corpo umano è paragonabile ad un complicatissimo apparato idraulico, con una grande quantità di condutture e di liquidi in circolazione. Il nostro corpo è composto di acqua per l'80% e ciò significa che una persona di 60 chilogrammi ne contiene ben 48 litri che entra nei vari liquidi organici ed entra a far parte della costituzione dei tessuti e delle ossa. Appare evidente che l'ostruzione di una delle condutture creerà degli scompensi a tutta la struttura, così come l'ostruzione di uno dei tanti tubicini nel motore di un'automobile può pregiudicarne il buon funzionamento.

L'infarto, l'embolia, la stitichezza, il raffreddore, l'arteriosclerosi, la gotta, le vene varicose, i foruncoli e la pressione alta o bassa, non sono che alcuni esempi di come una cattiva circolazione dei liquidi possa causare dei gravissimi disturbi. Le cause possono quasi sempre essere imputate all'ostruzione dei condotti, siano essi all'interno od all'esterno dei vari organi.

I calcoli alla cistifellea sono un classico esempio di condotto ostruito, mentre quelli al fegato o reni, dimostrano come i materiali estranei possono accumularsi anche all'interno di un organo specifico. Per comprendere i motivi che possono portare all'ostruzione di qualche tubo o tubicino del nostro organismo bisogna analizzare gli alimenti e come questi vengono digeriti ed assimilati.

Il processo della digestione consiste nel sottoporre il cibo a sostanze in grado di ridurlo in parti piccolissime. Il punto principale di questo processo è lo stomaco dove vengono secreti degli acidi ed in particolare l'acido cloridrico. Lo stomaco serve principalmente per digerire i prodotti animali ed in particolare la carne, il pesce e gli insaccati.

È ovvio che lo stomaco, essendo fatto di carne, deve proteggersi dagli attacchi degli acidi e lo fa coprendosi di una sostanza mucillaginosa (una specie di colla) chiamata "muco", che alla fine della digestione passa nell'intestino con il cibo digerito.

La farina bianca ed i prodotti derivati (pane, pasta, pizza, dolciumi, ecc.), durante la digestione diventano una specie di colla; fino a non molti anni fa si utilizzava una colla fatta di farina bianca cotta in poca acqua e ancora oggi la celebre "Coccoina" è prodotta allo stesso modo. Questa poltiglia collosa creata dalla digestione del frumento ma non solo può essere considerata come una sorgente di muco e costituisce uno dei tanti fattori di inquinamento del nostro organismo.

Nel tempo questo muco diventa capace di attaccarsi alle pareti intestinali ricoprendole con uno strato sempre più spesso. Il glutine, una sostanza collosa che si trova soprattutto nel grano e perciò nel pane, può anch'esso danneggiare e bloccare i villi intestinali. Di seguito riportiamo una tabella che illustra la capacità di alcuni alimenti di creare oppure sciogliere il muco all'interno dell'organismo.

La tabella di Berg
La tabella che segue è stata preparata da un esperto di fisiologia chimica ed indica, con un valore numerico, la capacità di creare o sciogliere il muco. Più il valore nella colonna "creare il muco" è alto e più l'alimento produce muco. Più è alto il valore nella colonna "sciogliere il muco" più l'alimento è in grado di eliminarlo.

 
CAPACITÀ DI CREARE IL MUCO
CARNE
Manzo 38.61
Vitello 22.95
Pollo 24,32
Maiale 12,47
Lingua bovina 10,60
Prosciutto crudo 6.95
Lardo 4,33
PESCE
Molluschi 19,52
Salmone fresco 8.32
Pesce bianco 2,75
UOVA
Tuorlo 51,83
Intero 11.61
Albume 8,27
LATTICINI
Formaggi stagionati 17,49
Margarina 7,31
Burro 4,33
CEREALI
Fiocchi d'avena 20,71
Riso brillato 17,96
Dolciumi 12,31
Avena 11,31
Pane bianco 10,99
Orzo 10,58
Pane integrale 8,54
Pasta 5,11
Riso integrale 3,18
VEGETALI
Lenticchie 17,80
Cavolini di Bruxelles 13,15
Piselli secchi 9,70
Fagioli secchi 3,41
NOCI E SIMILARI
Arachidi 16,39
Castagne 9,62
Noci 9,22
Mandorle 2,19
BEVANDE
Cioccolato 8,10
Birra 0,28
 
CAPACITÀ DI SCIOGLIERE IL MUCO
LATTICINI
Latte magro 4,89
Panna 2,66
Latte normale 1,69
VEGETALI
Spinaci crudi 28,01
Fagioli di soia 26.58
Indivia 14,51
Lattuga 14,12
Pomodori crudi 13,67
Cetriolo 13,50
Barbabietole 11,37
Rape bianche 10,80
Patate dolci 10,31
Fagiolini 8,71
Patate 5,95
Piselli freschi 5,15
Carciofi 4,31
Verza 4,02
Cavolfiore 3,04
Verza rossa 2,20
Cicoria 2,33
Funghi 1,81
Cipolla rossa 1,09
Asparagi 1,01
Zucca 0,28
FRUTTA
Fichi 27,81
Uva passa 15,10
Mandaranci e mandarini 11,77
Limoni 9,95
Arance 9,61
Uva 7,15
Mirtilli 7,14
Prugne 5,80
Datteri 5,50
Pesche 5,40
Lamponi 5,19
Albicocche 4,79
Banane 4,38
Amarene 4,33
Melograno 4,15
Ananas 3,59
Pere 3,26
Ciliege 2,57
Anguria 1,83
Fragole 1,76
Mele 1,38
NOCI E SIMILARI
Noce di cocco 4,09
VARIE
Olive 30,56
Zucchero di canna 14,57
BEVANDE
Te 25,49
Radice di cicoria 7,17
Caffè 5,60
Vino bianco 1,21
Vino rosso 0,59

Il prof. Arnold Ehret's ritiene che molte malattie dipendano dal muco accumulato in qualche organo o in qualche "conduttura", in quantità tale da alterarne il naturale funzionamento.

Tra di esse:

Ognuno di noi, anche se crede di essere in buona salute, ha accumulato fin dalla prima infanzia una certa quantità di materiali di rifiuto in special misura sulle pareti intestinali. Si pensi al proposito che esami di autopsia hanno riscontrato che nel 50/60% dei colon esaminati (ultimo tratto intestinale) erano contenuti fino a 6-7 chilogrammi di rifiuti di cui alcune parti risalenti a diversi anni prima.

Il fatto che una persona abbia lo svuotamento intestinale ogni giorno non significa che sia libera da un accumulo indesiderabile di detriti e prodotti di rifiuto che si aggrappano sulle pareti dell'intestino. Questo dipende dal fatto che i villi intestinali sono così fitti e sottili che possono trattenere le sostanze collose (muco) con cui entrano in contatto; sostanze che vi restano letteralmente attaccate.

Risulta evidente che in questo caso le sostanze nutritive, prima di raggiungere il sangue, devono passare attraverso lo strato di rifiuti che agiscono come un "filtro" (purtroppo sporco), che tende a degradare anche un cibo di ottima qualità. Talvolta anche una fame continua, e mai soddisfatta potrebbe essere ricondotta alla situazione descritta, perchè molti valori nutritivi vengono persi a causa del "filtro" descritto.

Inoltre, la dieta di molti è basata su cibi lenti da digerire, come la carne e i grassi, che possono provocare putrefazione e l'insorgere di batteri nocivi che impediscono l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso la parete intestinale.

Il comune raffreddore è un classico esempio di accumulo di muco nelle vie respiratorie e il muco crea il terreno ideale per la moltiplicazione dei microbi. Ricordiamo che ogni specie vivente necessita di "terreno adatto" ed il muco è quanto di meglio possiamo offrire per ospitare in noi i microorganismi apportatori di influenze, forme catarrali e così via.

I nostri suggerimenti per ridurre il muco intestinale

La nostra esperienza ci ha mostrato come il muco intestinale (oggi più modernamente definito "incrostazioni fecali") possa molto spesso essere la causa del mal di testa frontale di cui soffono saltuariamente molte persone.
Può capitare che chi assume il succo degli agrumi o le fragole con il limone verifichi l'insogenza del malesseri o dolore alla testa: i disturbi riscontrati altro non sono che l'effetto risultante dal muco sciolto che viene riassorbito nell'ultimo tratto dell'intestino immettendo nel sangue una notevole quantità di tossine. Non è una buona ragione per farsi spaventare, anzi è un segnale inequivocabile che bisogna procedere consumando per qualche tempo cibi che sciolgono il muco.


Bibliografia
Prof. Arnold Ehret's, Mucusless diet healing system, Benedict Lust Publications Inc. Paperback
Esiste il sito in italiano www.arnoldehret.it e i tre più importanti libri di Arnold Ehret sono stati tradotti in Italiano.
Dott. Bernard Jensen, Intestino libero, Macro Edizioni Digaro di Cesena (Forlì)

Esprimi la tua opinione su questa rubrica: clicca qui

>>> Prossimo argomento: Il rapporto intercorrente fra il regime alimentare e le malattie

ARCHIVIO ARTICOLI SEZIONE: AL DI LA' DELLA TAVOLA
ALIMENTAZIONE
  Le energie e le calorie segrete degli alimenti
Parassiti intestinali: casi pratici, diagnosi e rimedi
Parassiti intestinali: molti li hanno pochi lo sanno!
Ripulire l'intestino per ritrovare la salute!
Una buona flora batterica per digerire meglio
Le cause e i rimedi della disbiosi intestinale
La disbiosi intestinale: un problema attuale!
L'intestino e la nostra salute...
La dieta senza muco: catarro addio?
Schede dietetiche in base al gruppo sanguigno
L'alimentazione in base al gruppo sanguigno
L'acido urico: un nemico subdolo!
I pericoli dell'acidificazione organica
La cattiva digestione delle proteine
La cattiva digestione degli amidi
La dieta dissociata o monopiatto
Il colesterolo
L'obesità
I grassi spazzatura
Cosa sono i grassi o lipidi?
L'uomo è un carnivoro naturale o acquisito?
Proteine animali o vegetali?
Proteine ed aminoacidi
Lo zucchero raffinato e i suoi pericoli
L'acqua e gli integratori alimentari
Gli altri sali minerali
I sali minerali: il calcio non solo nei latticini
Le vitamine
Alimentazione e salute
LA VIGNETTA DEL BUONGUSTAIO | ENOTIME WINE SHOW | NATURALITA' & QUALITA' | SPECIALE EST EUROPA | FUORICASELLO | OLEUM - IL MEGLIO DALLE OLIVE ITALIANE | WINE OUTSIDE | AUTOCTONO | BIOQUALIVINO | BUONI & CATTIVI - LA SFIDA | AL DI LA' DELLA TAVOLA | SAPORI PERDUTI | SALE IN ZUCCA | ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE | FATTI & SFATTI | DOC | PIANETA UOMO | IL VIAGGIATOR... GOLOSO | BERE INFORMATI | MANGIARE INFORMATI

Se desideri ricevere in anteprima informazioni sui corsi che si svolgeranno nella Tua città compila l'apposito Modulo di Richiesta.

I PROSSIMI CORSI | ZOOM | FORUM | LA NOTIZIA DEL GIORNO | LA RICETTA DEL GIORNO | IL COCKTAIL DEL GIORNO
INFO | CORSI | SERVIZI PER AZIENDE | RISTORAZIONE | ENOLOGI | PARTNERS

info@enotime.it
 
Copyright 1997-2010 Enotime sas