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AUTOCTONO / UVE BIANCHE

La Falanghina

 


 

Il termine autoctono riservato ad un'uva significa che quel vitigno è nato e si è sviluppato in un preciso luogo geografico adattandosi al territorio che lo ha ospitato fin quasi a fondersi con esso. Così come accade per i nobili casati, che vantano alberi genealogici che affondano sicuri nei meandri del tempo, anche l'uva autoctona per essere tale deve risiedere nel luogo di origine da parecchi anni.

In Italia possiamo vantare un patrimonio costituito da oltre un centinaio di uve autoctone di consolidata tradizione, alcune molto conosciute, altre in via di estinzione. Per fortuna i vini prodotti con uve autoctone oggi sono di gran moda, perchè sono ricchi di personalità e rappresentano una buona risposta all'omologazione mondiale del gusto.

Dalla collaborazione tra Enotime Magazine e la nuova guida "Vini Buoni d'Italia - Guida ai vitigni autoctoni italiani" (Ed. Gribaudo - Il Gusto) nasce questa rubrica, che ogni settimana Ti guiderà attraverso la conoscenza dei vitigni tradizionali del Paese, e contemporaneamente Ti consiglierà alcuni ottimi produttori "autoctoni DOC" unitamente alle loro migliori bottiglie.



Pubblicato il: 27 Settembre 2004

L'uva della settimana è...
LA FALANGHINA

La Falangina si trova soprattutto in Campania. Molti ritengono che sia stata una componente del Falerno, il pregiato vino campano che bevevano gli antichi Romani.
Le sue fortune, tuttavia, si sono affievolite con il passare del tempo. Ebbe a patire durante l'epidemia di fillossera agli inizi del XX secolo e continuò a perdere terreno dopo le due guerre mondiali, quando molte delle sue vigne furono abbandonate.

Il merito della sua riscoperta e la sua tutela dall'estinzione va in gran parte attribuito all'avvocato Francesco Avallone.
Il suo profondo interesse per la storia fu determinante nell'indurlo a cercare i vini che bevevano gli antichi romani. Così nel 1963 fondò il podere Villa Matilde con l'esplicito proposito di ridare vita ad antiche varietà della zona di Falerno.
Dice Maria Ida Avallone: "Mio padre, uno studioso della Legge Romana, ha sempre avuto una passione per la storia della nostra zona. E non poteva sopportare l'idea che questo grande vino, un tempo esaltato da poeti e intenditori, andasse perduto".

SINONIMI:
Fallanghina, Falanchina, Uva Falerna (nota a livello locale come Bianca Zita).

Uva Falanghina
Le DOC e DOCG della Falanghina
CAMPANIA
Taburno o Aglianico del Taburno, Campi Flegrei Bianco, Falerno del Massico (Falanghina in purezza), Penisola Sorrentina Bianco, Guardia Sanframondi (o Guardiolo), Falanghina Sant'Agata de' Goti (o Sant'Agata dei Goti) (anche Passito), Sannio Falanghina (anche Passito), Capri Solopaca.
Maggiori informazioni sui disciplinari di produzione di queste Denominazioni di Origine? >> DOC Clicca qui >>DOCG Clicca qui

Lo abbino con...
Nella versione secca predilige gli spaghetti con le cozze e pesce al forno.
Il passito invece sposa la pasticceria secca o può essere interpretato come vino da meditazione.

Le nostre bottiglie preferite...
FATTORIA LA RIVOLTA
Contrada Rivolta
82030 Torrecuso (BN)
Tel. 0824872921
pcotron@tin.it
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si

Dopo aver riportato all’originaria bellezza le strutture in pietra della Fattoria La Rivolta
(un tempo la contrada si ribellò contro un feudatario longobardo: ecco spiegato il nome),
Paolo Controneo, eclettico farmacista napoletano, confeziona una perfetta
“panacea”: il suo aglianico Terre di Rivolta in vendita da gennaio 2004. Ottima anche la bevibilissima Falanghina.
Bottiglie totali prodotte: 90.000
Vitigni autoctoni coltivati: Aglianico, Piedirosso, Fiano, Falanghina, Coda di Volpe.

Taburno Falanghina DOC 2003 Prezzo medio enoteca: € 6,50
CANTINE FEDERICIANE MONTELEONE
Via Antica Consolare Campana 34
80016 Marano (NA)
Tel. 0815764153
palvinsnc@tin.it
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si

L’azienda prende il nome da un castello di origini federiciane – detto appunto Monteleone.
Ci troviamo a Marano, al confine tra i Campi Flegrei e la Pianura Campana, una zona dal terroir di deciso interesse vinicolo. E la cantina di Giuseppina Zamparelli, in effetti, sembra sfruttare a dovere la mineralità del suolo per regalarci una Falanghina di grande sapidità (osiamo definirla quasi “salmastra”) e allo stesso tempo molto elegante, che sorprende per equilibrio e persistenza gustativa.
Bottiglie totali prodotte: 200.000
Vitigni autoctoni coltivati: Aglianico, Piedirosso, Sciascinoso, Falanghina, Fiano, Asprinio.

Campi Flegrei DOC Falanghina 2003 Prezzo medio enoteca: € 9,50
MOIO
Viale Margherita, 6
81034 Mondragone (CE)
Tel. 0823978017
brunomoio@virgilio.it
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si

In una vendemmia in cui le uve bianche hanno sofferto come non mai, il Falerno di Michele Moio (Falanghina in purezza) stupisce positivamente, riempendo la bocca di gusto sapido e solleticando il naso con sentori di lime. Pienezza, eleganza e piacevolezza in perfetta fusione: un ménage à trois riuscitissimo.
Bottiglie totali prodotte: 100.000
Vitigni autoctoni coltivati: Primitivo, Falanghina.

Falerno del Massico Bianco DOC 2003 Prezzo medio enoteca: € 9,00
MUSTILLI
Via dei Fiori, 20
82019 Sant’Agata dei Goti (BN)
Tel. 0823717433
info@mustilli.com
Vendita diretta: si
Visite su prenotazione: si

In visita all’azienda, è imperativa una passeggiatina per i vicoli di Sant’Agata dei Goti, splendido e caratteristico borgo sannita che vi riempirà gli occhi e il cuore. Fu qui che arrivarono i Mustilli, agli inizi del 1500. Qualche secolo dopo - nel 1960, per la precisione – Leonardo Mustilli decise di reimpiantare antichi vitigni nella zona di Santacroce, con l’intenzione di produrre bottiglie di qualità. Oggi, in pieno terzo millennio, siamo felici di assaggiare qui tanti buoni vini, tra i quali un'interessante Falanghina.
Bottiglie totali prodotte: 150.000
Vitigni autoctoni coltivati: Piedirosso, Aglianico, Falanghina, Greco.

Sant’Agata dei Goti DOC Falanghina 2003 Prezzo medio enoteca: € 9,00

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