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I sentimenti e il "commercio di bollini"
Sale in zucca consigli e riflessioni per "condire" la mente con un po' di saggezza
Questa rubrica settimanale curata dal Dr. Mario Rizzi ha lo scopo di aprire una finestra sui segreti della mente. Si propone inoltre di offrire diverse chiavi di lettura sui nostri comportamenti, di farci riflettere e, possibilmente, migliorare. Potremmo anche scoprire che per dare più sapore alla nostra vita basta davvero poco: solo un po' più di sale.... in zucca!!
I SENTIMENTI E IL "COMMERCIO DEI BOLLINI"
La vita è come una cipolla; se ne toglie una buccia al giorno, e qualche volta viene da piangere. Carl Sandburg
Le persone fanno raccolta di buoni e cattivi sentimenti (12) Il termine bollini è preso in prestito dalla pratica con cui, all'acquisto di qualche prodotto, qualche negoziante offre dei bollini che, incollati su una tessera, danno luogo alla riscossione di un premio quando tutta la tessera è stata riempita. Nell'Analisi Transazionale vengono definiti con bollini di vario colore i sentimenti buoni o cattivi che uno sperimenta dentro di sé. Ad esempio quando si riceve un riconoscimento positivo si colleziona un bollino d'oro, mentre quando se ne riceve uno negativo si colleziona un bollino grigio. Segue un tentativo di associazione tra qualche sentimento ed il colore dei bollini. E' ovvio che il colore dei bollini non ha nessuna importanza, ciò che conta è il sentimento provato.
bollini rossi per rabbia, bollini blu per i sentimenti che deprimono, bollini bianchi per quando ci si sente buoni o corretti, bollini verdi per sentimenti di invidia, gelosia, ecc., bollini d'oro per i riconoscimenti positivi, bollini grigi (o marrone come qualcuno preferisce) per i riconoscimenti negativi.
Il neonato ed i sentimenti (13) Un neonato nasce capace di provare tutti i sentimenti che variano dall'affezione all'ira. All'inizio risponde istintivamente a ciò che prova gridando, facendo versi o coccolandosi. Nel tempo, poi, il bimbo adatta i sentimenti che prova in relazione alle esperienze che fa. Per esempio, i bimbi sono naturalmente affettuosi, però possono imparare a divenire rigidi e ritirarsi con timore quando qualcuno avvicina alla culla. I bambini cercano naturalmente i momenti di piacere e sfuggono a quelli di dolore, comunque si possono adattare al punto di cercare il dolore ed al limite la morte. I bambini sono per natura centrati su se stessi, comunque possono imparare a sentirsi in colpa quando vogliono qualcosa per se stessi.
La raccolta dei bollini inizia nella prima infanzia (14) I bambini non nascono coi loro sentimenti già programmati nei riguardi degli oggetti e delle persone che li circondano. Comunque imparano presto con chi possono mostrarsi coccoloni, con chi restare rigidi, con chi sentirsi in colpa; chi temere e chi detestare. Nello stesso modo imparano con chi ed in quale occasione sentirsi colpevole. Ogni bimbo, pertanto, riceve degli stimoli che fanno nascere in lui determinati sentimenti e reagisce nel modo più opportuno per poter sopravvivere. In altre parole impara a raccogliere bollini ed a distribuirli intorno a sé. Sebbene ciascun bambino sperimenti tutti i tipi sentimenti, ognuno di essi impara ad adattarsi ad un sentimento preferenziale, sentimento che generalmente prova quando in casa sua si crea qualche tensione. Perciò i bambini che si sentono dire continuamente:
"Mi vergogno di te!" o "Dovresti vergognarti di te stesso!", imparano a collezionare bollini di colpevolezza. "Aspetta che ritorni tuo padre e vedrai quante botte di dà!", imparano a raccogliere bollini di paura. "Non parlare con quelle persone; è meglio che non ti fidi di loro", imparano a raccogliere bollini di sospetto. "E' mai possibile che non capisci niente?" o "Sei proprio uno scemo." imparano a raccogliere bollini di stupidità!
"Mi vergogno di te!" o "Dovresti vergognarti di te stesso!", imparano a collezionare bollini di colpevolezza.
"Aspetta che ritorni tuo padre e vedrai quante botte di dà!", imparano a raccogliere bollini di paura.
"Non parlare con quelle persone; è meglio che non ti fidi di loro", imparano a raccogliere bollini di sospetto.
"E' mai possibile che non capisci niente?" o "Sei proprio uno scemo." imparano a raccogliere bollini di stupidità!
Riferimenti bibliografici 12) D. Jongeward and M. James, Winning with people, pag. 62, AddisonWesley Publishing Company Reading, Massachusetts, USA, 1973. 13) M. James and D. Jongeward, Born to win, pag. 188, AddisonWesley Publishing Company Reading, Massachusetts, USA, 1973. 14) Jongeward and M. James, Winning with people, pag. 62, AddisonWesley Publishing Company Reading, Massachusetts, USA, 1973.
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